Il risveglio dell'India


Congresso nazionale indiano dal 1885 per promuovere l'autogoverno, un contributo lo diede la guerra nella quale indiani combatterono valorosamente.
Nel 1917 il governo inglese promette partecipazione indipendenti nell'amministrazione, creazione organismi per educazione all'auto governo.

Gandhi (1948) Mahatma, avvocato, indomabile forza morale per il movimento:
1) la base del movimento: estesa a tutti i ceti sociali (contadini poveri e operai indipendenti)
La lotta contro le caste: comportava questo perché bisognava andare oltre la tradizione delle barriere tra i membri: caste (gruppi in ci era divisa la società secondo la religione indù) e i cosiddetti intoccabili: paria (infimi strati sociali) per questo Gandhi andò ad abitare tra paria e d adotto la bambina.
2) non violenza come metodo di lotta per conquistare l'indipendenza, rifiutò la collaborazione con inglesi (il male)

Aprile 1919, massacro di Amritsar

Inglesi non capirono lo spirito. Città a nord del paese reagirono ad una pacifica dimostrazione con massacro. Dopo i compromessi impossibili, Gandhi diventa sempre più terreno. 1922 gli inglesi lo arrestarono, e gli diedero 6 anni per pubblicazioni sediziose.

Le battaglie di Gandhi

Rilasciato dopo i 2 anni proseguì il suo compagno: esortazione a boicottare merci occidentali, uso indumenti tessuti in India (telaio come indipendenza). Battagli contro il monopolio inglese del sale.

Verso l'autogoverno: inglesi accelerano la concessione di strumenti di autogoverno, parlamento eletto da numero indiani sempre crescente. Non era ancora indipendente.

Conflitti tra indù e musulmani: in questo quadro, inutilmente Gandhi cercherà di insegnare la convivenza pacifica.

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