Eliminato 1414 punti
La forza dei lavoratori era enormemente accresciuta grazie all'istruzione elementare obbligatoria, incentivata nel 1877 dalla Legge Coppino; all'allargamento del diritto di voto, che coinvolse di più la popolazione dalla riforma elettorale del 1882; e al notevole incremento demografico che si traduceva in un aumento della manodopera industriale e agricola.
Nelle campagne si era diffuso il movimento delle “leghe” bianche e rosse, bianche dei cattolici e rosse dei socialisti. Giolitti riconobbe che una simile evoluzione della società non poteva essere oppressa ma controllata e indirizzata verso binari pacifici, decise quindi di garantire maggiore libertà di azione ai lavoratori e di promuovere una legislazione assistenziale e previdenziale adeguata. Siccome nel 1901 si verificarono ben 1400 scioperi circa, Giolitti decise di concedere ai lavoratori il diritto di sciopero, dichiarando lo stato neutrale, perciò le forze dell'ordine intervennero durante gli scioperi solamente in caso di effrazione delle leggi. Questo è solo uno dei tanti provvedimenti che prese, tra cui:
1902: nascita del consiglio superiore del lavoro, che grazie alla rappresentanza sindacale garantiva il controllo delle condizioni di vita dei lavoratori
legislazione sul lavoro:
1902 e 1906: norme che limitavano il lavoro, anche notturno, femminile e minorile, e garantivano il riposo settimanale
1903: assicurazione obbligatoria per gli infortuni sul lavoro
1902-1904: concessione di sgravi fiscali per i ceti rurali
1903: istituzione delle aziende municipalizzate
1903: nazionalizzazione del servizio telefonico
1903: Giolitti invitò Turati, leader riformista, a portare i socialisti nell'esecutivo, ma questi si rifiutarono di collaborare a un governo liberale.
1906: nascita della CGL Confederazione Generale del Lavoro
riforme economico sociali:
1905: nazionalizzazione delle reti ferroviarie
1906:conversione della rendita dei titoli pubblici
1912: nascita del monopolio statale delle assicurazioni sulla vita, e creazione dell'INA (istituto nazionale delle assicurazioni) i cui utili furono devoluti alla cassa per la vecchiaia e l'invalidità dei lavoratori.
Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email