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L’Europa tra l’assolutismo e la libertà


L’assolutismo è la forma di organizzazione del potere che caratterizza il XVII secolo, e la Francia di Luigi XIV costituisce il migliore esempio di Stato assoluto: è la nazione in cui l’assolutismo si afferma in modo più completo.
Gli storici affermano che il XVII secolo è il secolo francese perché la Francia detiene il primato politico e culturale. Durante il seicento molti stati cercano di imitare il governo assolutista francese. La Prussia cerca di uniformarsi al modello dell’assolutismo e diventa lo stato tedesco più potente dal punto di vista militare.
L’epoca moderna è caratterizzata al suo inizio (tra il 1500 e il 1600) in Europa da due forme di dominazione politica: l’assolutismo, quella più diffusa, e la monarchia costituzionale inglese.

Durante il 1600 l’assolutismo che si era già affermato nello stato francese di Luigi XIV si diffonde in tutta l’Europa. Durante il 1600 nascono i due sistemi politici che caratterizzeranno gli stati Europei fino ai giorni nostri: l’assolutismo e la monarchia costituzionale.

Glossario

Costituzione: la costituzione è la legge che pone le basi di tutte le altre leggi. La costituzione è un documento che contiene delle leggi che devono essere rispettate da tutti
Impero: un impero è composto dall’insieme di diversi regni; un regno è un singolo stato
Costituzionalismo: il costituzionalismo come base di un sistema politico nasce nel XVII secolo in Inghilterra, che è la patria del costituzionalismo. Con una rivoluzione politica l’aristocrazia, opponendosi alla monarchia riuscì ad ottenere il costituzionalismo
Lo stato moderno o stato nazionale si configura o nella forma dell’assolutismo o nella forma della monarchia costituzionale. L’assolutismo è la conseguenza della concezione secondo cui il potere ha origine divina “potere dall’alto”; invece nel costituzionalismo, che si esercita attraverso il parlamentarismo, il potere avviene per delega: il potere viene dal basso, dal popolo;
Il teorizzatole dell’assolutismo è il filosofo Thomas Obes che scrisse diverse opere importanti delle quali una delle principali è il Leviatano, in cui egli descrive un animale a più teste che rappresenta allegoricamente lo stato: lo stato è un mostro a più teste, un mostro inteso come qualcosa di potentissimo, un potere a cui nessuno può opporsi.

Liberalismo: i teorici del liberalismo furono anch’essi inglesi. Il liberalismo è un atteggiamento politico che si contrappone all’assolutismo. Il principio su cui si basa il liberalismo è che l’uomo possiede dei diritti inalienabili, come il diritto alla vita, alla libertà e alla proprietà. Lo stato non è chi detiene il potere assoluto, è formato da coloro che svolgono delle funzioni per delegazione. Nello stato assoluto nessuno ha diritti ma tutti hanno solo doveri, mentre, nello stato costituzionale liberale ci sono dei diritti che devono essere garantiti da chi governa. Mentre nel XVI secolo molti stati Europei saranno strutturati da una politica assolutistica, a partire dalla fine dell’età moderna (dal 1800 in poi) il modello liberale inglese diventerà il modello politico dominante. La struttura politica attuale è “l’erede” di quel modello politico. Il costituzionalismo inglese diventerà nel XIX secolo il modello politico europeo fino ai nostri giorni.

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