Concetti Chiave
- Fidel Castro salì al potere nel 1959 dopo aver sconfitto il dittatore Batista, instaurando un regime comunista e avviando una riforma agraria che espropriò latifondisti e aziende straniere, in particolare statunitensi.
- Il governo di Castro generò conflitti con gli Stati Uniti, in particolare a causa del suo avvicinamento all'Unione Sovietica, che iniziò ad acquistare grandi quantità di zucchero cubano.
- Gli Stati Uniti reagirono alla rivoluzione castrista con un boicottaggio economico e finanziando l'invasione fallita alla Baia dei Porci nel 1961, seguita dalla crisi dei missili nel 1962.
- La rivoluzione cubana influenzò altri movimenti di guerriglia in America Latina, ispirando figure come Ernesto Che Guevara, noto per il suo attivismo fino alla sua morte nel 1967.
- La distensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni '80 portò a una diminuzione del sostegno sovietico a Cuba, costringendo il governo cubano a implementare riforme economiche e aperture al capitale straniero.
Indice
Qual è l'ascesa di Fidel Castro?
Nel 1952 aveva assunto il potere il corrotto e sanguinario dittatore Fulgenzio Batista; contro il suo governo, a partire dal 1956, un giovane avvocato, Fidel Castro, organizzò la guerriglia, conquistando l’appoggio delle masse contadine e larghe simpatie in altri ceti. Sconfitto Batista, Fidel Castro, nel 1959, assunse la carica di Capo del Governo; instaurando un regime comunista monopartitico, concentrando tutti i poteri nelle sue mani. Varò inoltre una riforma agraria che espropriò sia i latifondisti cubani, sia le società straniere e specie statunitensi (viene meno anche il monopolio sulla coltivazione della canna da zucchero della United Fruit Company).
Conflitto con gli Stati Uniti
Ciò provocò l’ostilità degli Usa, accentuatasi per l’avvicinamento di Castro all’Urss, che divenne maggior acquirente dello zucchero cubano.
Crisi dei missili e tensioni
Gli Usa risposero alla rivoluzione castrista col boicottaggio economico, finanziando (attraverso la Cia) uno sbarco di esuli anticastristi alla Baia dei Porci (per promuovere l’insurrezione). Tuttavia il tentativo fu stroncato dopo una furiosa battaglia durata 3 giorni (1961). Poco dopo, l’Urss tentò, d’accordo con Castro, d’installare nell’isola missili a lungo raggio; tentativo che determinò la crisi dei missili (1962), un periodo di pericolosissima tensione internazionale poi risoltosi.
Influenza della rivoluzione cubana
Inoltre la rivoluzione cubana alimentò movimenti di guerriglia in tutta l’America latina (rif. Ernesto Che Guevara, ucciso in Bolivia nel 1967).
Declino del sostegno sovietico
La distensione tra Usa e Urss, avviatasi dal 1985 con Gorbaciov, e soprattutto la grave crisi interna costrinsero il regime sovietico ad abbandonare Cuba al suo destino, costringendo il governo cubano a varare pesanti restrizioni economiche sulla popolazione e a traghettare il Paese verso una lenta apertura al capitale e alle tecnologie straniere (tentativo sempre osteggiato dai quadri dirigenti comunisti).
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa principale del conflitto tra Fidel Castro e gli Stati Uniti?
- Qual è stata la conseguenza della crisi dei missili del 1962?
- In che modo la rivoluzione cubana ha influenzato altri paesi dell'America Latina?
Il conflitto è emerso principalmente a causa della riforma agraria di Castro, che espropriò latifondisti e società straniere, in particolare statunitensi, provocando l'ostilità degli Usa e il loro boicottaggio economico.
La crisi dei missili ha rappresentato un periodo di intensa tensione internazionale, scaturito dal tentativo dell'Urss di installare missili a lungo raggio a Cuba, ma si è risolta senza un conflitto diretto tra le superpotenze.
La rivoluzione cubana ha ispirato movimenti di guerriglia in tutta l'America Latina, come dimostrato dal coinvolgimento di figure come Ernesto Che Guevara, che ha cercato di diffondere l'ideologia rivoluzionaria anche al di fuori di Cuba.