Ominide 592 punti

La crisi del 1929 e il New Deal


Crisi

Nel 1929 ci fu un terribile crollo che esplose in una crisi economica dovuta a
- Eccesso di produzione
- Incapacità di assorbirla nel mercato interno
- Precarietà delle speculazioni in borsa ( chi comprava un titolo in parte lo pagava, una parte era imprestata)
I titoli di borsa crollarono nel celebre martedì nero di Wall Street, il 29 ottobre 1929. Si tradusse in riduzione di capacità di acquisto, diminuzione dei salari.
I paesi europei negli anni 20 si risollevarono dalla crisi dovuta alla guerra e ridussero l’importazione di prodotti agricoli dall’America. Seguì una crisi di numerose aziende agricole a cui si era affiancata l’impossibilità di espandere il mercato interno.

Recessione mondiale

Ciò ebbe ripercussioni anche a livello internazionale. In Germania soprattutto, nazione in cui il capitale americano era stato fondamentale per la ripresa dell’economia, la crisi venne subita enormemente, non è sorprendete che poi si sia affermato un regime autoritario come quello nazista.
Francia e Inghilterra non subirono la stessa sorte perché non avevano molti capitali europei e perché svalutarono la moneta: i bilanci dello stato furono danneggiati, ma aumentò la capacità di acquisto.

Tensione sociale

Nel 1932 fu eletto il presidente Franklin Delano Roosevelt per risolvere i problemi della recessione e della disoccupazione.

New Deal

Egli avviò un nuovo corso economico (new deal) basato su:
- Misure a sostegno dell’agricoltura (AAA), (TVA);
- Crediti statali;
- Svalutazione del dollaro per rilanciare le esportazioni;
- Forte intervento dello Stato in ambito economico; (NIRA)
- Incremento della spesa pubblica per sostenere la crescita dell’occupazione e dei consumi interni.

Misure sociali

- Social Security Act (1935) pensione, assicurazione
Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email