Il congresso di Vienna

Il congresso di Vienna da iniziò al cosiddetto periodo di Restaurazione, che va dal 1814 al 1830 circa.
Viene causato dalla fuga di Napoleone dall’isola d’Elba e la conseguenza fu il RESTAURO della situazione politica precedente, questo si mise in atto seguendo due principi:
•legittimità, riposero tutti gli eredi sui troni
equilibrio, nessuno stato poteva prevalere, questo principio portò un lungo periodo di pace che viene chiamato “CONCERTO EUROPEO”
In tutto questo però, non si tenne conto delle richieste dei sudditi e delle imminenti rivolte, difatti, dopo il confresso di Waterloo nel 1815 la popolazione iniziò ad interrompere il lavoro.
Per “placare” la Francia vennero nominati degli stati “cuscinetto” che avrebbero frenato un eventuale avanzata, questi erano: Paesi Bassi, Svizzera e Regno di Sardegna.
L’Austria cedette il Belgio che venne unito ai Paesi Bassi, così ottenne Lombardia e Venezia Giulia.
L’Inghilterra mantenne le colonie francesi, spagnole e olandesi e continuò a dominare i mari.
All’Italia venne annesso il Regno di Sardegna [Piemonte(Nizza), Sardegna (Savoia), Liguria] gli italiani ottennero anche il territorio Lombardo-Veneto, quello Campano è quello Siciliano; in questi ultimi due territori predominavano i Borboni. L’Italia dal dominio francese passa sotto a quello austriaco.
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