Ominide 2630 punti

Nel 1925 il Presidente era Hinderburg. In questo periodo la situazione economica iniziò a migliorare e stavano crescendo le forze nazionalsocialiste.
Nel 1925 Hitler organizza due squadre in modo paramilitare: le SS (Squadre di Protezione) con a capo Himmler e le SA (Squadre d’Assalto) con a capo Rohm.
Sempre nel 1925 Hitler pubblica un saggio “Main Kampf” nel quale delineava le sue idee politiche: il suo obiettivo era quello di distruggere il sistema democratico, combattere gli ebrei (capro espiatorio), il socialismo e le potenze straniere.
Hitler strategicamente si presenta alle elezioni e usa le SA contro gli oppositori, e attua una grande propaganda di massa gestita da Joseph Goebbels.
Hindenburg dopo il crollo della borsa nel 1929 chiama a governare Bruning che attua una campagna deflazionistica.

Questa politica deflazionistica, che diminuì la spesa pubblica per sanare il bilancio, mise in ginocchio l’economia (si arrivò al 40% di disoccupazione). Vengono anche interrotti gli investimenti esteri.

Chi trae vantaggio è Hitler, che si propose come chi risolverà la crisi, dando la colpa alle democrazie europee come Francia e Inghilterra, designando quindi un nemico esterno e dando vita ad uno spirito di rivalsa. Designa inoltre un nemico interno, una razza inferiore, gli ebrei, che, secondo lui, starebbero prosciugando le risorse economiche del paese.
In questo periodo diventa primo ministro Von Papen.
Hitler viene però sottovalutato dai socialisti e dallo Zentrum: alle elezioni del luglio del 1932 i nazisti prendono 107 seggi, con il 37,2% di voti, Von Papen non riesce a riottenere la maggioranza e indice così nel novembre dello stesso anno delle altre elezioni dove i nazisti prendono il 32%.
Von Papen si dimette e sale Schleicher che era un conservatore. A questo punto Von Papen fa un accordo con Hitler: nel caso Schleicher non riesca a governare, lo avrebbe appoggiato.
Schleicher cade e Hinderburg chiama nel gennaio del 1933, come primo ministro, Hitler.
Hitler a questo punto, ritenendo di avere una esigua maggioranza, scioglie il Parlamento e indice nuove elezioni. Nel frattempo grazie alla propaganda e alle squadre naziste Hitler acquistava consenso.
Il 27 febbraio 1933 il Parlamento viene incendiato da alcuni agenti di Hitler, la colpa viene però data al KPD (Partito Comunista).
Nelle elezioni del 5 marzo del 33 i nazisti stravincono ottenendo il 43% dei voti.
Il 23 marzo Hitler ottiene dal Parlamento una legge che gli attribuisce pieni poteri, chiamata poi in seguito "Suicidio del Parlamento", inizia così la Nazificazione della Germania:
- vengono sciolti i governi regionali (Lander), tutti i partiti non nazisti e tutti i sindacati, arrivando così, il 14 luglio ad uno stato monopartitico;
- vengono costruiti i maggiori campi di concentramento per dissidenti politici
- vengono bruciati pubblicamente i libri degenerati;
- i sindaci dei Comuni vengono resi non più elettivi ma decisi dallo Stato
- viene attuata una radicale campagna antisemita
- viene abrogata la habeas corpus (consisteva nel fatto che nessuno poteva essere arrestato in modo arbitrario).
In questo periodo le SA non erano in linea ideologica con Hitler che non si fida più di loro, così tra il 30 giugno e il primo luglio 1934 le SA vengono eliminate o internate nei campi (Notte dei Lunghi Coltelli).
Nel 1934 viene proclamato il Terzo Reich e viene fondata la Gestapo (Polizia Segreta di Stato), viene militarizzata l'industria, viene assunta molta gente per la produzione militare, viene inoltre stipulato un concordato con la Chiesa cattolica e i protestanti, i quali si impegnano ad essere neutrali.
Hitler fa uscire la Germania dalla Società delle Nazioni e nel 1935 reintroduce la leva obbligatoria.
Vi furono inoltre continue discriminazioni legali contro gli ebrei e gli slavi che culminarono nel settembre del 35 nelle leggi di Norimberga dove viene esplicitamente negata la parità di diritti.
La notte tra il 8 è il 9 novembre 1938 è denominata Notte dei Cristalli: siccome a Parigi era stato ucciso un diplomatico tedesco da un ebreo il popolo tedesco insorge e rompe le vetrine degli ebrei che vengono picchiati e uccisi. Questo fatto fu emblematico per la diffusione dell' antisemitismo e il nazismo nel popolo.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email