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Concetti Chiave

  • Alla fine del XIX secolo, la Francia affrontò una questione sociale e politica significativa, caratterizzata da un forte sentimento anti tedesco post-sconfitta di Sedan.
  • Dreyfus, un capitano alsaziano di origine ebrea, fu ingiustamente accusato di spionaggio e condannato a una severa pena detentiva, scatenando polemiche nazionali.
  • La destra e la stampa cattolica sfruttarono il caso per alimentare l'antisemitismo, mentre si scoprì che il vero colpevole era il colonnello Esterhazy.
  • Emile Zola, con il suo articolo "J'accuse", denunciò la corruzione del sistema giudiziario e chiese un riesame del processo, polarizzando l'opinione pubblica tra sinistra e destra.
  • La riabilitazione di Dreyfus nel 1902 contribuì a rafforzare la III Repubblica e a ridurre il nazionalismo antisemita, evitando l'emergere di fascismo in Francia.

La questione Dreyfus

Alla fine del XIX secolo, la Francia fu interessata da una questione che ebbe una grande risonanza sia politica che sociale, favorita da un sentimento anti tedesco, maturato dopo la sconfitta di Sedan, per la perdita dell’Alsazia e della Lorena.

Accuse e ingiustizie

Dreyfus, un capitano alsaziano di origine ebrea fu accusato di spionaggio a favore della Germania, fu giudicato da un tribunale militare, destituito e condannato alla deportazione nel bagno penale di La Cayenne, nella Guyana francese.

Divisioni politiche e sociali

La destra, appoggiata anche dalla stampa cattolica, ne approfittò per imbastire una campagna, il cui scopo non era solo di accusare Dreyfus, ma soprattutto quello di scagliarsi contro tutti gli Ebrei in generale, accusati di cospirare ai danni degli interessi nazionali francesi. Qualche tempo dopo, si venne a sapere che la sentenza era ingiusta perché basata su false testimonianze. Il vero responsabile era infatti il colonnello Esterhazy. Pertanto si pose la necessità del riesame del giudizio a cui però il Governo pose degli ostacoli in nome della ragione di Stato.

L'intervento di Emile Zola

La tensione raggiunse il culmine quando lo scrittore Emile Zola scrisse un articolo su L’Aurore, dal titolo “J’accuse”, in cui, accusando di immobilismo il presidente della repubblica, prendeva posizione per l’innocenza di Dreyfus ed accusava anche i giudici militari di aver volutamente nascosto le prove a favore del condannato e denunciava i vari intrighi scoperti per evitare la revisione del processo.

Correnti di opinione

L’ opinione pubblica francese si divise allora in due correnti:

1) la corrente di sinistra, con l’adesione di molti intellettuali, a favore di Dreyfus in nome della giustizia e del diritto.

2) la corrente della destra nazionalista e conservatrice che sosteneva la colpevolezza di Dreyfus, con lo scopo di difendere ad ogni costo l’onore dell’esercito.

Riabilitazione e conseguenze

Nel 1899, il capitato Dreyfus fu graziato, ma si formò un governo che agì in modo molto energico contro la destra nazionalista e dall’esercito furono allontanati tutti i generali che erano favorevoli al ripristino della monarchia.

Nel 1902, a seguito della revisione del processo, Dreyfus fu riabilitato, reintegrato nell’esercito e decorato della Legione d’Onore.

L’affare Dreyfus, raccogliendo tutte le forze repubblicane contro la destra oltranzista, ha contribuito a rinforzare la III Repubblica e la democrazia parlamentare. Tuttavia, il nazionalismo francese, sempre antisemita, è diventato minoritario all’interno dell’opinione pubblica il che spiega l’assenza di ogni forma di fascismo in Francia nel periodo 1920-1940, come invece è successo in Italia, in Germania ed in altri paesi europei.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale della questione Dreyfus in Francia?
  2. La questione Dreyfus è emersa a causa di un sentimento anti tedesco, alimentato dalla sconfitta di Sedan e dalla perdita dell’Alsazia e della Lorena, che portò all'accusa ingiusta di spionaggio contro il capitano Dreyfus, di origine ebrea.

  3. Quali furono le conseguenze della campagna contro Dreyfus?
  4. La campagna contro Dreyfus, sostenuta dalla destra e dalla stampa cattolica, non solo mirava a colpire Dreyfus, ma anche a scagliarsi contro gli Ebrei in generale, accusandoli di cospirare contro gli interessi nazionali francesi.

  5. Come intervenne Emile Zola nella questione Dreyfus?
  6. Emile Zola intervenne scrivendo l'articolo "J’accuse" su L’Aurore, in cui denunciava l'ingiustizia del processo e l'immobilismo del governo, sostenendo l'innocenza di Dreyfus e accusando i giudici militari di nascondere prove a favore del condannato.

  7. Quali furono le conseguenze finali dell'affare Dreyfus per la Repubblica francese?
  8. L'affare Dreyfus contribuì a rafforzare la III Repubblica e la democrazia parlamentare, portando alla riabilitazione di Dreyfus nel 1902 e all'allontanamento di generali favorevoli al ripristino della monarchia, riducendo l'influenza del nazionalismo antisemita.

Domande e risposte

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