Maggio-settembre 1944: liberazione d’Italia
Nel gennaio 1944 un contingente alleato effettuò lo sbarco ad Anzio ma fu bloccato dai tedeschi poco dopo. Il fronte rimase così fermo fino a Maggio, quando le truppe alleate (generale britannico Alexander) conquistarono Cassino. Il 4 giugno fu liberata Roma, il 3 settembre Firenze. I tedeschi si stabilirono sulla cosiddetta linea gotica(da Rimini fino a Massa) che persistette fino all’aprile 1945.

Giugno 1944: sbarco alleato in Normandia e liberazione della Francia
Tra 5-6 giugno 1944 gli Alleati sbarcarono in Normandia.
Gli Alleati avanzarono poi verso Parigi ed effettuarono in agosto sbarchi sulle coste mediterranee francesi. Parigi 19-23 agosto 1944 insorse e cacciò i tedeschi. Il 25 agosto 1944 entrarono a Parigi gli Alleati e le truppe di De Gaulle, che divenne capo del nuovo governo. Entro settembre quasi tutta la Francia, il Belgio, l’Olanda e il Lussemburgo erano liberi.

Gennaio-ottobre 1944: avanzata sovietica
L’Urss era riuscita a rimettere in piedi il suo apparato industriale al di la degli Urali e, favorita dagli aiuti americani, riuscì ad oltrepassare (nell’avanzata verso ovest) i confini stessi della Russia:
gennaio 1944: liberazione Ucraina e Crimea, mentre veniva meno il blocco tedesco a Leningrado;
giugno 1944: avanzata russa in Polonia, dove i Tedeschi repressero nel sangue l’insurrezione scoppiata a Varsavia (agosto-ottobre 1944);
agosto-dicembre 1944: occupazione sovietica della Finlandia/Ungheria/Romania;
settembre 1944: arrivo dei russi in Jugoslavia (liberata quasi totalmente dai partigiani di Tito);

tuttavia l’avanzata russa fu interrotta in Grecia dai britannici che occuparono la regione; così per evitare ulteriori problemi si tenne nell’ottobre 1944 un incontro a Mosca Churchill-Stalin con cui vennero stabilite le zone d’influenza nei Balcani.

1944: le nuove armi
Nonostante si avvicinasse la sconfitta della Germania, sottoposta ormai a continui e distruttivi bombardamenti, Hitler non volle arrendersi sperando nella rottura tra Urss e Usa e soprattutto nelle armi segrete (razzi telecomandati V1 e V2 + realizzazione della bomba atomica). Il 20 luglio 1944 fallì un attentato a Hitler, organizzato da gruppi di generali che causò efferate rappresaglie.

1944: la guerra nel Pacifico
Nell’ottobre 1944 gli Americani inflissero una pesante sconfitta ai giapponesi nelle acque delle Filippine, nell’importantissima battaglia di Leyte, in cui i giapponesi persero 316 aerei e 91 navi.

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