Nel corso degli anni Trenta negli Stati Uniti tra gli ascoltatori del presidente Fraklin Roosevelt e tra coloro che gli scrivono lettere ci sono senz'altro anche le donne, lo si ricorderà, infatti hanno il diritto di votare e quindi sono a pieno titolo delle interlocutrici del presidente. Comunque anche il ruolo delle donne nel New Deal è caratterizzato da forti contrasti. Il tipo dominante di femminilità che orienta la cultura diffusa è quella che vuole la donna "regina della casa", madre consapevole e moglie felice, attenta all'educazione dei figli e alla cura del marito. Tuttavia su questa immagine si sovrappone l'eredità lasciata dal mutamento dei costumi che si erano introdotti nel corso dei giorni dei roaring Twenties (i ruggenti anni Venti). Il periodo immediatamente successivo alla Grande Guerra ha proposto figure di ragazze trasgressive e sessualmente disinibitae: ovvero l'immagine non si è del tutto perso ma si è trasformata nel modello della "donna moderna", di cui sopra tutta la pubblicità commerciale si è impossessata. Secondo questa immagine la donna moderna sa essere disinvolta e attraente, sa impiegare ed esibire il suo sex appeal (cioè attrattiva sessuale), sa usare vestiti, sottovesti e cosmetici come si deve (nel 1929 l'industria cosmetica statunitense spende in pubblicità quanto l'industria alimentare che però ha un fatturato diciassette volte più grande). Significativamente la pubblicità che si rivolge alle donne suggerisce che inseguire i modelli del consumo moderno e inseguire anche un modello di femminilità connotato da autonomia e indipendenza, un annuncio pubblicitario di prodotti per la casa, pubblicato dal "Chicago Tribune" nel 1930, unisce così diritti politici e pratiche di consumo dicendo che la donna di oggi ha ciò che vuole (cioè il voto); sottili guaine di seta che rimpiazzano le voluminose sottogonne; oggetti di vetro in blu zaffiro o in ambra ardente, il diritto ad una carriera; un sapone che si intona con il colore del suo bagno.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email