Ominide 863 punti

Tiziano - vita e stile


Nacque tra il 1480 e il 1495 e morì nel 1576. Veneziano, venne introdotto alla pittura da giovanissimo, a nove anni, all’interno della bottega del Bellini dove apprese le istanze poste dalla cultura rinascimentale.
Conobbe brevemente Giorgione, di cui apprezzò l’uso della luce come strumento per costruire forme e interagire con l’ambiente circostante; a differenza di questi, però, le sue figure sono molto più umanizzate e con un’indubbia forza vitale. In più, il colore assume una valenza plastica e materica, soprattutto verso la fine della sua carriera.
Opererà anche lui su più registri (allegorico, religioso…) però si allontanerà presto dagli ideali rinascimentali e verrà per questo considerato il primo maestro che rompe con la tradizione attraverso la scuola che fonda a Venezia, che gli permette di sperimentare l’uso del colore, frantumare le figure, cancellare definitivamente il contorno e arrivare a un rifiuto totale del disegno.
E’ l’artista che più di tutti influenzerà le tendenze pittoriche dei secoli successivi, infatti verrà studiato dagli impressionisti dell’ 800 e dai realisti francesi. Lavorerà molto su temi profani e allegorici dato che la committenza veneziana era molto libera, mantenendo la città un’autonomia culturale e artistica rispetto al Vaticano.
Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email