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Tintoretto, Jacopo - Il miracolo dello schiavo scaricato 3 volte

Il miracolo dello schiavo (Il miracolo di San Marco): Si può notare come il taglio prospettico sia scorciato verso il basso, come se lo spettatore fosse in una posizione ribassata. Infatti le dimensioni della tela sono grandissimi come se risucchiasse lo spettatore. E tutto è tratto come se fosse una scena teatrale. A parte le quinte laterali, osserva che da una parte abbiamo un monumento con delle colonne mentre dall'altra parte il seggio del giudice. Si tratta di un evento legato alla vita di san Marco dove uno schiavo viene condannato al patibolo per essere cristiano e doveva essere ucciso conficcando un paletto nel petto. L'intervento di San Marco fa si che questo paletto si rompe per cui non riescono a ucciderlo. E tutto avviene con meraviglia degli spettatori, osserva le loro posizioni, tutti contorti, sia il piede del giudice e anche naturalissima posizione di questa donna con bambino a sinistra (derivazione michelangiolesca). La prospettiva di San Marco che scende dal cielo ricorda molto l'angelo di Piero da Francesca nella notte del "sogno di Costantino". La luce è concentrata. Ci sono varie fonti di luci, una è l'aurea del santo e poi c'è anche questa fortissima luce proveniente da destra che illumina soprattutto lo schivo giacente completamente nudo, e ne definisce l'incarnato. E poi c'è una luce di fondo e questo fondo è appiattito e sembra una quinta teatrale definito da questo recinto al di là del quale si vede un rigoglioso giardino. E' possibile osservare il cielo con le nuvole degradanti in fondo. Osserva come tutto lo spazio scenico sia compresso da questa fervore sopra come se un teatrino riquadrasse la scena e la collocasse in una scatola teatrale. Esiste anche un autoritratto di lui che si affaccia dalla finestra alla sinistra a guardare la scena come se fosse presente a questo miracolo. E di nuovo questo tema del miracolo è sempre diffuso in questo periodo. E anche qua si capisce subito che si trova davanti ad un artista di scuola veneta. E' possibile osservare come i colori accesi di blu, rosso, rosa, e questa è la tecnica lunare dove portavano i vari tipi di colore per dare e captare la brillantezza del colore.

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