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Concetti Chiave

  • La pala d'altare di Sant'Anna segna l'inizio della collaborazione tra Masaccio e Masolino, commissionata dalla famiglia Bonamici per la chiesa di Sant'Ambrogio a Firenze.
  • Il dipinto raffigura la Madonna con il bambino e Sant'Anna, circondati da cinque angeli, con attribuzioni specifiche ai due artisti per diverse figure.
  • Masaccio realizza la Vergine e un angelo, mostrando un'abilità nel tratteggio e nella creazione di una massa piramidale, mentre Masolino si occupa di Sant'Anna e alcuni angeli.
  • Lo stile di Masaccio è caratterizzato da una rappresentazione volumetrica e realistica, mentre Masolino mostra incertezze prospettiche e una mancanza di senso del volume nei panneggi.
  • Il drappo sul trono di Maria è un omaggio alla produzione tessile della famiglia Bonamici, fungendo quasi da messaggio pubblicitario dell'epoca.

Qual è la collaborazione artistica tra Masaccio e Masolino?

Con Sant'Anna inizia la collaborazione artistica tra Masaccio e Masolino.

Si tratta di una pala di altare commissionata per la chiesa fiorentina di Sant'Ambrogio da Bonamici, una ricca famiglia di tessitori.

Il prezioso drappo che orna il trono è difatti la riproduzione di un particolare tipo di strofa prodotta dai Bonamici.

Al giorno d'oggi potremmo quasi definirlo un "messaggio pubblicitario".

Dettagli del dipinto e attribuzioni

Il dipinto rappresenta la Madonna in trono con il bambino e Sant'Anna, la madre di Maria, messa come terzo personaggio, circondati da cinque angeli.

A Masolino si attribuiscono Sant'Anna, i due angeli turiferari (che spargono l'incenso) e quelli raggi cortina del centro e di sinistra.

Sono invece stati realizzati da Masaccio la Vergine con il bambino e l'angelo raggicortina di destra.

Stile e tecnica di Masaccio e Masolino

Il corpo di Maria è infatti tratteggiato con grande sicurezza e assume una massiccia compattezza piramidale, percepibile anche attraverso il panneggio della veste.

Essa sembra avere un volume proprio e di conseguenza occupare uno spazio reale, caratteristica tipica dei personaggi masacceschi.

Masolino verosimilmente ha cercato di imitare la pitture del collega con la sua Sant'Anna; in questa però il senso del volume è totalmente assente dei panneggi, ovvero la riproduzione degli schemi precedenti, nasconde le incertezze di un prospettiva ancora troppo rudimentale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della pala d'altare commissionata per la chiesa di Sant'Ambrogio?
  2. La pala d'altare, commissionata dalla famiglia Bonamici, segna l'inizio della collaborazione artistica tra Masaccio e Masolino, evidenziando un legame tra arte e messaggio pubblicitario attraverso il drappo ornato, simbolo della ricchezza della famiglia.

  3. Quali figure sono rappresentate nel dipinto e come sono attribuite?
  4. Il dipinto raffigura la Madonna con il bambino e Sant'Anna, circondati da cinque angeli. Masolino è accreditato per Sant'Anna e alcuni angeli, mentre Masaccio ha realizzato la Vergine e un angelo, evidenziando la divisione dei ruoli tra i due artisti.

  5. In che modo si differenziano lo stile e la tecnica di Masaccio e Masolino?
  6. Masaccio mostra una rappresentazione volumetrica e realistica dei personaggi, mentre Masolino, pur cercando di imitare il collega, presenta una Sant'Anna priva di senso del volume e con panneggi che rivelano incertezze prospettiche, evidenziando le differenze stilistiche tra i due artisti.

Domande e risposte

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