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Concetti Chiave

  • Il dipinto "Sant'Anna Metterza" di Masaccio, completato nel 1424, è stato realizzato per l'altare della chiesa di Sant'Ambrogio a Firenze.
  • Masaccio ha collaborato con il suo maestro Masolino, creando un'opera in cui le differenze stilistiche si integrano armoniosamente.
  • Masolino ha dipinto Sant'Anna, mentre Masaccio ha realizzato il bambino Gesù, la Vergine Maria e l'angelo reggicortina a destra.
  • Le tecniche di Masaccio si caratterizzano per il plasticismo delle masse corporee, visibile nel fisico del Bambino Gesù e nel volto della Vergine Maria.
  • La collaborazione tra i due artisti ha dato vita a un'opera che, pur riflettendo differenze artistiche, risulta compatibile sul piano visivo.

Indice

  1. Il dipinto di Masaccio
  2. Collaborazione tra Masaccio e Masolino
  3. Stili e tecniche artistiche

Il dipinto di Masaccio

Questo dipinto di Masaccio venne completato nel 1424 e fu per un altare per la chiesa di Sant'Ambrogio a Firenze.

Il dipinto è stato denominato Sant'Anna Metterza poiché Sant'Anna occupa la terza posizione: infatti, è collocata dopo il bambino Gesù e la Vergine Maria.

Collaborazione tra Masaccio e Masolino

Il dipinto venne realizzato da Masaccio con la collaborazione del suo maestro Masolino; la collaborazione fra quesiti due artisti così diversi tra loro (artisticamente parlando) ha prodotto dei risultati, nella produzione della rappresentazione delle figure, compatibili e dunque non eccessivamente dissonanti sul piano artistico.

Ricordiamo che Masolino fu l'insegnante di Masaccio, dunque era il più anziano e sicuramente a lui venne commissionata la realizzazione dell'opera.

Stili e tecniche artistiche

Dagli stili diversi di questi artisti possiamo facilmente constatare che Masolino riprodusse la figura centrale di Sant'Anna; mentre Masaccio realizzò le figure del bambino Gesù e della Vergine Maria, ed infine, l'angelo reggicortina a destra.

Possiamo riconoscere come tecniche di Masaccio quelle del plasticismo delle masse corporee: lo possiamo vedere nel fisico del Bambino Gesù che sembra quello di un uomo atletico (inadatto e poco realistico in un bambino), ed infine nel volto della Vergine Maria.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del titolo "Sant'Anna Metterza" nel dipinto di Masaccio?
  2. Il titolo "Sant'Anna Metterza" si riferisce alla posizione di Sant'Anna, che occupa la terza posizione nel dipinto, collocata dopo il bambino Gesù e la Vergine Maria.

  3. Qual è il ruolo di Masolino nella realizzazione del dipinto di Masaccio?
  4. Masolino, in quanto maestro di Masaccio, ha collaborato alla realizzazione del dipinto, contribuendo alla figura centrale di Sant'Anna, mentre Masaccio ha creato le figure del bambino Gesù e della Vergine Maria.

  5. Quali tecniche artistiche caratterizzano il lavoro di Masaccio nel dipinto?
  6. Masaccio utilizza tecniche di plasticismo nelle masse corporee, evidenti nel fisico atletico del Bambino Gesù e nel volto della Vergine Maria, che mostrano uno stile distintivo rispetto a quello di Masolino.

Domande e risposte

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