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Rimini nel Rinascimento


Rimini durante il Rinascimento è stata la sede delle signorie più importanti del Mediterraneo. I signori di Rimini furono i Malatesta, dal 1295 al 1528. Conquistarono territori nelle Marche, nell’Adriatico, centri e castelli in Romagna e si spinsero fino a Brescia e a Bergamo. L’origine della loro stirpe risale ai romani.
Sono originari di Verrucchio. Il loro capostipite era un nobile germanico venuto in Italia perchè era stato nominato vicario dell’Impero per i suoi servigi.
Di questa stirpe ci sono alcuni personaggi da ricordare:
-Giovanni Malatesta: nel 1239 diventò podestà di Rimini;
-Ugolino De Pargatadi: diventò Dux, Senior e Dominus di Rimini;
-Giovanni Malatesta “Lo Zoppo”: un capitano che uccise la moglie.

I monumenti di questo periodo a Rimini sono quasi tutti localizzati intorno a Piazza Cavour, lungo il Corso D'Augusto. Piazza Cavour, chiamata un tempo piazza del Comune o della Fontana, era il centro della vita cittadina. Su di essa si affacciano il Palazzo dell'Arengo e quello del Podestà.
Si sviluppò il Borgo di San Giuliano, un piccolo villaggio di pescatori. Nei pressi del Borgo si trova la Chiesa della Colonnella.
La Chiesa della Colonnella di San Giuliano appartiene al XVII secolo e fu costruita nel 1510, sotto la direzione dell’architetto Bernardino Guerritti. Al suo interno si trova la Madonna col Bambino.
Nel 1547 fu costruita la Torre dell’Orologio, ancora oggi esistente e rimodernata nel 1700.
Nella piazza sorge il tempietto di Sant’Antonio, rimodernato nel 1650.
La biblioteca di Rimini prende il nome dal fondatore Alessandro Gambalunga e ha sede nella sua abitazione costruita nel 1610.
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