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La prospettiva

La prospettiva è la rappresentazione, su un piano bidimensionale, della terza dimensione e rappresenta il punto di vista dell'occhio umano.
- L'occhio dell'osservatore si chiama punto di vista;
- la posizione dell'osservatore rispetto all'oggetto si chiama punto di vista mentre la posizione rispetto al quadro si dice distanza dal quadro;
- le linee perpendicolari al quadro convergono verso il punto di fuga.

In un'opera prospettica vengono dipinti più grandi gli oggetti o le persone vicine l'occhio umano mentre più sono lontane più hanno dimensione minore e sono poste verso il punto di fuga.

La prospettiva scientifica

Brunelleschi nel 1413 scoprì le regole geometriche della rappresentazione prospettica. Per provare la scoperta realizzò due tavolette prospettiche, andate perdute.
Esempio:
su una tavoletta di forma quadrata con lato egli aveva dipinto il Battistero con in un modo accurato. Per dimostrare la verosimiglianza dell’immagine dipinta con quella reale, nella tavoletta fu praticato un foro in modo che l’occhio dell’osservatore potesse percepire l'immagine reale.
La novità consisteva nel fatto che gli artisti disponevano di un metodo scientificamente corretto per la realizzazione delle loro opere. La prospettiva, basandosi su leggi matematiche e consentendo una perfetta rappresentazione delle cose, costituiva lo strumento tecnico con cui l'artista poteva studiare la natura.
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