Il Museo degli Uffizi è considerato uno dei musei più importanti al mondo e tra i più visitati su tutto il territorio italiano.
L'edificio doveva essere un palazzo amministrativo del Ducato a due piani: il piano inferiore sarebbe spettato alle funzioni della vita cittadina, il piano superiore avrebbe esposto la collezione privata della famiglia De Medici; la prima volta che una collezione venne esibita per la prima volta in Europa in un luogo al di fuori delle proprietà private di un signore.
E' bene ricordare che il concetto moderno di museo, inteso come luogo per permettere a chiunque di ammirare delle opere d'arte, iniziò a svilupparsi solo nel 1800.
Le collezioni d'arte possedevano l'abilità di mostrare il prestigio di una famiglia, delle sue immense ricchezze e anche per esternare un senso di raffinatezza e buon gusto. E' proprio a questo scopo che le opere appartenenti ai De Medici vengono esposte, con tanto di finestre fatte in modo che il popolo, al di fuori dell'edificio e nelle strade cittadine, potessero ammirarne la bellezza, senza però poterla mai raggiungere di persona.

Giorgio Vasari venne incaricato della direzione del progetto, oltre al compito di sistemare le opere d'arte secondo un ordine ben preciso per esaltare al meglio il valore dei De Medici, ogni salone e ogni corridoio doveva lasciare estasiato chiunque avesse potuto passarvici. (Questo ordine è ancora rispettato oggi.)
Inoltre, il progetto coinvolse anche una serie di corridoi e stanze segrete per permettere ai signori, in caso di rivolta del popolo, di fuggire indenni e senza dare nell'occhio.
La progettazione ebbe inizio il 23 Marzo 1560.
Il risultato finale venne a formare due corpi di fabbrica di grandezze diverse, la cui più piccola su cui si racchiude una piazza lunga ma dallo spazio ristretto.

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