Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La statua di Gattamelata, realizzata da Donatello, è il primo monumento equestre dal periodo dell'antichità, rappresentando un'importante innovazione artistica.
  • Situata nella piazza della Basilica del Santo, la statua è progettata per essere ammirata da diverse angolazioni, evidenziando la sua imponenza.
  • Donatello si ispira alla Statua equestre di Marco Aurelio, ma interpreta liberamente il modello, creando una posa solenne e dinamica.
  • L'opera celebra l'uomo nuovo del Rinascimento, esprimendo sicurezza e determinazione attraverso il ritratto intenso del capitano e la sua postura.
  • Realizzata in bronzo con la complessa tecnica della fusione a cera persa, la statua si distingue come un monumento celebrativo piuttosto che funerario.

Indice

  1. La statua di Gattamelata
  2. Posizione e ispirazione

La statua di Gattamelata

La statua che raffigura il capitano di ventura Erasmo da Narni detto il Gattamelata a cavallo è il primo monumento equestre realizzato dalla fine dell’antichità: testimonia non solo una profonda conoscenza dell’antico da parte di Donatello, ma anche l’idea tutta umanistica dell’attualità di un “ritorno al classico". Il monumento equestre torna a essere "moderno”, e lo sarà in tutta Europa fino all’Ottocento.

Posizione e ispirazione

La statua è posta nella piazza della Basilica del Santo, leggermente discosta dalle mura del santuario, situata in modo da poter essere ammirata da varie posizioni.
Il capitano di ventura e il cavallo sono modellati sull’esempio della Statua equestre di Marco Aurelio (161-180), osservata dall’artista a Roma, tuttavia Donatello utilizza il modello antico liberamente: la posa è solenne ma al tempo stesso non rigida - gli elementi curvilinei suggeriscono un lento avanzare, mentre il volto è un ritratto intenso, caratterizzato da rigore morale e determinazione, riflessa anche nel lungo bastone di comando che sembra indicare la direzione da seguire. L’opera dunque esalta ancora una volta l’uomo nuovo del Rinascimento, sicuro di sé e padrone del proprio destino. Non si tratta di un monumento funerario, assimilabile ad altre opere di carattere religioso in cui il defunto è raffigurato a cavallo, ma celebrativo, realizzato in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa, alquanto complessa in manufatti di grandi dimensioni.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato storico della statua di Gattamelata?
  2. La statua di Gattamelata rappresenta il primo monumento equestre realizzato dalla fine dell’antichità, evidenziando la conoscenza dell'antico da parte di Donatello e l'idea umanistica di un "ritorno al classico", rendendo il monumento equestre "moderno" fino all'Ottocento.

  3. Dove si trova la statua di Gattamelata e come è stata progettata?
  4. La statua è situata nella piazza della Basilica del Santo, progettata per essere ammirata da diverse angolazioni. Donatello si ispira alla Statua equestre di Marco Aurelio, ma la sua interpretazione è caratterizzata da una posa solenne e dinamica, esprimendo il carattere determinato del capitano.

  5. Qual è la tecnica utilizzata per realizzare la statua di Gattamelata?
  6. La statua è realizzata in bronzo mediante la complessa tecnica della fusione a cera persa, distinguendosi come un'opera celebrativa piuttosto che funeraria, e rappresenta l'uomo nuovo del Rinascimento, sicuro di sé e padrone del proprio destino.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community