Ominide 4103 punti

Andrea del Verrocchio, Monumento equestre a Bartolemeo Colleoni

Nel 1475 muore Bartolomeo Colleoni, condottiero bergamasco e capitano generale delle truppe di terra della Repubblica di Venezia.
Egli lascia i suoi beni alla Serenissima, vincolando il lascito alla realizzazione di una statua equestre in suo onore in Piazza San Marco.
Il monumento equestre è ispirato a quello realizzato da Donatello ; come quello, si riferisce ai modelli antichi del Marco Aurelio. Tuttavia, l’impianto compositivo diverge sostanzialmente dall’esempio precedente, introducendo un’intensità espressiva e un’inquietudine a quelli estranea.
Verrocchio dà forma a un’immagine del condottiero in cui concorrono fierezza e prorompente energia fisica.
Il comandante, vestito della possente armatura, trattiene con sicurezza il cavallo, imprimendo al suo capo uno scarto laterale.
La sensazione del movimento in atto è data anche dalla zampa sinistra del cavallo, sollevata ad angolo retto, che priva il gruppo di un appoggio.

Inoltre, essa è suggerita dal potente contrasto di chiaro e di scuro che percorre le masse, sottolineando con fitte zone d’ombra l’autorità del comandante, e con effetti più mutevoli la tensione muscolare dell’animale.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email