melaisa di melaisa
Ominide 2160 punti

La Trinità

L’impianto prospettico

La prospettiva lineare è impostata in modo tale da presentare un unico punto di fuga posto all’altezza dello sguardo di un osservatore situato idealmente a una distanza di 9 metri: da quel punto, dunque, l’illusione di uno spazio in cui la Trinità si manifesta miracolosamente ai committenti, ma anche a noi oggi, è perfetta.
Tuttavia qualcosa sfugge alle rigorose regole della prospettiva: se la Madonna e san Giovanni sono visti dal basso, Cristo e il Padre - che, maestoso, risulta essere leggermente più grande rispetto alle altre figure - non sono scorciati e sono ripresi frontalmente, per evitare di distorcerne la percezione e per conservarne la monumentalità. Ciò equivale a riconoscere che la sacralità non può essere sottomessa alle leggi prospettiche.

Il valore simbolico della prospettiva

Al rigore dell'architettura corrisponde l’attenzione nella collocazione dei personaggi, disposti secondo uno schema piramidale volto a stabilirne l'importanza gerarchica e a condurre lo sguardo verso il vertice compositivo e ideale: Dio Padre. Oltre alla gradualità in senso ascendente se ne riscontra un'altra nel senso della profondità costituita da una serie di piani successivi in progressione dallo spettatore a Dio, con un valore fortemente simbolico: la Trinità allude alla promessa del regno dei cieli dopo la morte (lo scheletro), che il fedele (il committente e la moglie) può vincere mediante la preghiera e l'intercessione dei santi (la Madonna e san Giovanni Evangelista).
Un’architettura classica dipinta
L'architettura dipinta richiama in modo evidente quella classica, mediata dall’esperienza di Brunelleschi e dal suo gusto per l’antico.
Molto si è discusso sull’eventuale intervento dell'architetto nell’impostazione della composizione: la concezione spaziale è innegabilmente frutto del suo insegnamento e forse Brunelleschi partecipò concretamente alla realizzazione della griglia prospettica dell’affresco, ma tutta di Masaccio è la capacità di unire la realtà dell'illusione architettonica a quella delle figure e di utilizzare la prospettiva in modo simbolico.
Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email