Concetti Chiave
- L'affresco 'Cacciata dal Paradiso Terrestre' di Masaccio rappresenta Adamo ed Eva nel momento della loro espulsione dall'Eden, evidenziando il tema del libero arbitrio.
- Il messaggio centrale dell'opera enfatizza che l'uomo è artefice del proprio destino, con le scelte che determinano conseguenze significative.
- Masaccio mette in evidenza l'individualismo attraverso l'espressione dei personaggi, privilegiando l'introspezione psicologica rispetto al naturalismo dei lineamenti.
- La spontaneità dei personaggi è illustrata da Adamo, che si copre il volto per la vergogna, e da Eva, che prova vergogna per la sua nudità e cerca di coprirsi.
- La scena riflette una concezione antropocentrica già presente nei primi testi biblici, mostrando la consapevolezza della vergogna e della vulnerabilità umana.
Indice
L'affresco di Masaccio
L’affresco di Masaccio ‘Cacciata dal Paradiso Terrestre’ o ‘Cacciata dall’Eden’ (214 x 90 cm) appartiene anch’esso al ciclo della Cappella Brancacci e raffigura Adamo ed Eva nel momento in cui l’angelo di Dio li caccia dall’Eden.
Il messaggio dell'affresco
Capisco il messaggio dell’affresco partendo dal concetto di ‘ uomo artefice del proprio destino ’ (l’uomo fa delle scelte e in base a queste ci sono delle conseguenze.
L’episodio dell’affresco è un classico esempio di libero arbitrio che fa capire all’uomo del Quattrocento che guardava l’affresco che la concezione antropocentrica di cui c’era ancora timore, è sempre esistita sin dai primi libri della Bibbia. Adamo ed Eva in base alla loro scelta di mangiare il frutto proibito hanno compiuto il loro destino.
L'espressione e l'introspezione
Masaccio non trascura nemmeno qui il concetto di individualismo dell’uomo e me lo fa capire tramite l’espressione. In un quadro del 1400 dove è importante la minuziosità delle fattezze umane ecc. rimango perplessa quando guardo il volto di Eva. Masaccio penalizza il naturalismo, ossia la perfetta esecuzione dei lineamenti, infatti il volto della donna non è dettagliato ma approssimato; questo voluto perché Masaccio riteneva più importante in questo affresco far vedere e percepire l’introspezione psicologica della figura (la disperazione interiore di Eva)
La spontaneità dei personaggi
Masaccio tratteggia in atteggiamenti molto spontanei i due personaggi. Adamo si vergogna di farsi vedere mentre piange disperato e per questo si copre il volto non curante della sua nudità mentre Eva si accorge della sua nudità e, conseguentemente, ne prova vergogna cercando di coprirsi i seni e il pube. Ognuno copre quello di cui prova maggiore vergogna, ecco la spontaneità che tratteggia Masaccio.
Domande da interrogazione
- Qual è il messaggio principale dell'affresco "Cacciata dal Paradiso Terrestre" di Masaccio?
- Come Masaccio rappresenta l'individualismo e l'introspezione nei volti dei personaggi?
- In che modo Masaccio esprime la spontaneità dei personaggi nell'affresco?
Il messaggio dell'affresco si basa sul concetto di "uomo artefice del proprio destino", evidenziando come le scelte di Adamo ed Eva, in particolare il mangiare il frutto proibito, abbiano portato a conseguenze significative, riflettendo l'idea di libero arbitrio (come indicato nel testo).
Masaccio enfatizza l'introspezione psicologica, in particolare nel volto di Eva, che appare meno dettagliato per mettere in risalto la sua disperazione interiore, piuttosto che la perfezione naturalistica, come sottolineato nel testo.
La spontaneità è evidente nei gesti di Adamo ed Eva: Adamo si copre il volto per vergogna mentre piange, e Eva cerca di coprire le parti del corpo di cui prova maggiore imbarazzo, mostrando una reazione naturale e umana alla loro nudità (come descritto nel testo).