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Ambrogio Lorenzetti,Il Buono e il Cattivo Governo


Il ciclo di affreschi Allegorie ed effetti del Buono e del Cattivo Governo sulla città è la principale opera di Ambrogio Lorenzetti. Gli fu commissionata nel 1337 dal Comune di Siena: i Nove governanti della città volevano che la sala di riunione del Consiglio fosse decorata con immagini che ricordassero le norme del ben governare e ammonissero i rischi della tirannia. Le tre pareti presentano le grandi allegorie entro cornici cosmatesche con medaglioni polilobati contenenti immagini che richiamano il sapere, il tempo e il cosmo, il governo, il tutto strettamente connesso per sottolineare la ricerca di armonia e la pace. La parete nord ospita l’Allegoria del Buon Governo: le figure più importanti sono la personificazione della Giustizia, a sinistra, e del Bene Comune, a destra. La Giustizia, in trono, soppesa i piatti della bilancia che la Sapienza, sua consigliera, regge dall’alto e su cui due angeli amministrano i due tipi di giustizia, quella commutativa e quella distributiva. Dai piatti partono due corde riunite dalla Concordia e passate ai 24 magistrati comunali fino a trasformarsi nel bastone di giudice del Bene Comune. Egli è un vecchio vestito con i colori di Siena, il bianco e il nero, circondato dalle virtù necessarie al buon governo: in alto le personificazioni delle Virtù teologali e a fianco le Virtù cardinali accompagnate dalla Pace e dalla Magnanimità. Ai piedi del vecchio la mitica origine romana di Siena è ricordata dai due gemelli Aschio e Senio. La parete est è affrescata con gli Effetti del Buon Governo sulla città e sul contado. A sinistra vi è Siena, ricca di case , torri e chiese. E’ una città vitale in crescita. Al di là delle mura si apre l’immagine della fertile campagna senese, coltivata dai contadini e visitata a cavallo da nobili a caccia. In alto, la Sicurezza regge un preambolo e un cartiglio che ammonisce chi attenta alla pace cittadina. La parete opposta, ospita l’Allegoria ed effetti del Cattivo Governo sulla città e sul contado: il Cattivo Governo è raffigurato come un demonio-tiranno in armatura, seduto in trono e reggente due simboli di disonestà, un pugnale e una coppa di veleno. Lo circondano le personificazioni di Vizi e Malgoverno e ai suoi piedi giace incatenata la Giustizia. La città sotto la tirannia è spopolata e in rovina e si verificano furti e violenze, anche la campagna è spopolata e abbandonata.
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