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Giorgione - Stile e vita


Di lui si hanno molte poche notizie a livello storico. Si presume che sia nato nel 1478 a Castelfranco Veneto e morto nel 1510, molto giovane, a Venezia a causa di un'epidemia. Il Veneto rappresenta in quell'epoca il luogo ideale in cui sviluppare la propria arte perché conserva una certa autonomia rispetto alla Chiesa e ospita anche degli intellettuali greci che danno un notevole impulso alla filosofia; a Padova poi nacque un'importante università (che influenzò anche Leonardo) in cu era centrale lo studio di Aristotele.
Giorgione assume una particolare importanza perché le sue opere, per quanto poco numerose, sono emblematiche perché rappresentano una sintesi di quella che è stata la ricerca portata avanti da Leonardo (la cui influenza è visibile nei ritratti) e l'iconografia barocca, che anticipa di gran lunga, sempre nel ritratto.
Due essenziali elementi di novità sono l'utilizzo centrale del colore (il tonalismo) e la prospettiva, non dominante ma dettata solo dai colori.
Il significato innovativo del colore deriva in parte anche dalla pittura Veneziana a lui precedente che nel 1430 scopre il colore a olio, inventato in precedenza dai fiamminghi, che permette di donare una maggiore trasparenza e profondità alla raffigurazione artistica. Giorgione, con le sue opere, anticipa la pittura dell'800 perché il colore diventa protagonista e l'arte tende al superamento della rigidità rinascimentale.
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