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Giorgione - Pala di Castelfranco scaricato 25 volte

La Pala di Castelfranco

La Pala di Castelfranco rappresenta la Madonna in trono con il Bambino fra i santi Liberale e Francesco. La pala evidenzia le novità della pittura di Giorgione: il tradizionale impianto piramidale della Sacra conversazione è calato in un contesto aperto, che serve a dare profondità. La Vergine siede su un alto trono posto su un basamento marmoreo semplice e solenne, collocato al di qua di un muro coperto da un panno, che lo separa da un paesaggio con la veduta della cittadina d'origine del pittore. L'impostazione non segue le regole prospettiche e insolita è la visione rialzata. Le figure sono modellate con morbidezza e trapassate dalla luce crepuscolare; i paesaggi di ombra si fondono con i colori, i cui toni sono fra loro armonizzati. E' la cosiddetta pittura tonale: i colori sono fusi tra loro, illuminati da una luce calda e avvolti da un'atmosfera morbida; scompaiono i contorni netti e i cromatismi violenti e discordanti in favore di una vibrante armonia generale. A ciò contribuì la conoscenza diretta di Leonardo, da cui Giorgione derivò l'interesse per la resa dei fenomeni naturali, anche se non basò la propria pittura sull'attento studio del reale attraverso il disegno, bensì avvicinò il paesaggio in modo spontaneo, intervenendo direttamente sulla tela, spesso senza schizzi preparatori.

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