Concetti Chiave
- In "Rachele che nasconde gli idoli", Tiepolo utilizza la prospettiva aerea e il colore, ispirandosi alla tradizione veneziana di Tiziano.
- La scena biblica ritrae Rachele mentre nasconde gli idoli del padre Labano, con un contesto arricchito da elementi esotici come cammelli e palme.
- Rachele è rappresentata come una dama veneziana del Settecento, evidenziando l'abilità di Tiepolo nel mescolare storia e contemporaneità.
- L'opera dimostra l'uso della tecnica della giustapposizione, conferendo una realtà tattile e concreta alle figure e agli oggetti.
- L'arte di Tiepolo è vista come il culmine della grande arte italiana, con una mancanza di artisti di rilievo nella pittura fino alle avanguardie del Novecento.
Rachele che nasconde gli idoli, 1727-8, affresco, Udine, Palazzo Arcivescovile.
L'arte di Tiepolo
In Rachele che nasconde gli idoli il Tiepolo mostra alcuni tratti fondamentali della sua pittura, come ad esempio l’utilizzo della prospettiva aerea e del colore derivati dalla tradizione veneziana di Tiziano. Nell’affresco è rappresentata una scena biblica: Rachele, moglie del patriarca Giacobbe, mentre nasconde gli idoli del padre Labano, rappresentanti divinità venerate prima dell’ebraismo dai popoli semiti.
Elementi esotici e tecniche pittoriche
Rachele è raffigurata come una dama veneziana del Settecento, seduta su di un panno che nasconde gli oggetti pagani, mentre, in piedi, parlandole, sono presenti un anziano (Labano) ed un uomo (Giacobbe). Sono presenti elementi esotici (ad esempio il cammello o le palme), altro tratto caratteristico dell’artista (si vedano le raffigurazioni dei continenti nella residenza del vescovo di Würzburg). Il tendone è molto curato, come del resto tutto l’affresco, per quanto riguarda il colore, che difatti ha una lucentezza ed una sfumatura straordinaria. Per realizzare quest’opera, l’artista utilizza la tecnica pittorica della giustapposizione, già vista in Tiziano, per dare una realtà tattile e concreta alle figure rappresentate.
L'eredità di Tiepolo
In Tiepolo (anche se non in quest’opera) è possibile notare anche una certa nota strutturalista (o quadraturista, come preferiva dire il Vasari), poiché egli ritrae spesso nei suoi dipinti parti di architetture, che fanno da cornice alla scena o si inseriscono in essa, tanto che per la commissione del vescovo-principe di Würzburg collaborerà con un quadraturista specializzato. L’arte del Tiepolo è il canto del cigno della stagione della grande arte italiana iniziata con Giotto, poiché dalla sua morte fino alle avanguardie del Novecento non vi sono artisti degni di nota, a parte Canova per quanto riguarda la scultura, ma, per quel che concerne la pittura, vi sono ben pochi esponenti e di scarso interesse ed originalità, come Segantini o Fattori.
Domande da interrogazione
- Quali sono i tratti distintivi della pittura di Tiepolo evidenziati nell'affresco "Rachele che nasconde gli idoli"?
- In che modo Tiepolo incorpora elementi esotici nell'affresco?
- Qual è l'importanza dell'arte di Tiepolo nel contesto della storia dell'arte italiana?
Tiepolo utilizza la prospettiva aerea e il colore, ispirati dalla tradizione veneziana di Tiziano, per rappresentare la scena biblica di Rachele che nasconde gli idoli, mostrando la sua maestria nell'uso della luce e della sfumatura.
Nell'affresco, Tiepolo include elementi esotici come il cammello e le palme, che arricchiscono la scena e riflettono il suo stile caratteristico, simile a quello delle raffigurazioni dei continenti nella residenza del vescovo di Würzburg.
L'arte di Tiepolo rappresenta il culmine della grande arte italiana iniziata con Giotto, segnando un periodo di transizione fino alle avanguardie del Novecento, con pochi artisti di rilievo nel campo della pittura dopo la sua morte.