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Concetti Chiave

  • "Croce in montagna" è un'opera di Friedrich che integra la cornice, realizzata dall'artista stesso, come elemento complementare al dipinto.
  • Friedrich utilizza un punto di vista marginale per esaltare la natura, sostenendo che la pittura deve essere immediata e non privilegiare un punto di vista rispetto a un altro.
  • Il dipinto combina visione reale e ideale, enfatizzando la luce come componente divina e riflettendo la concezione romantica della natura come creazione di Dio.
  • La mancanza di un punto di vista chiaro e del mezzo campo nel dipinto suggerisce una dimensione visionaria e allucinatoria del paesaggio, elevando la percezione oltre il visibile.
  • La montagna è un simbolo chiave nel romanticismo, associata al divino e alla ricerca di trascendenza attraverso la natura.

Indice

  1. Il dipinto e la cornice
  2. Visione reale e ideale
  3. Dimensione visionaria del paesaggio
  4. La montagna e il divino

Il dipinto e la cornice

Croce in montagna è un dipinto di Friedrich destinato ad una cappella privata il cui committente non chiede solo la rappresenta la scena, ma anche la cornice esterna che la decora e che Friedrich realizzerà interamente.
La cornice è complementare al dipinto. Quello che è interessante di questo quadro è che la croce non è vista frontalmente, ma Friedrich sceglie un punto di vista marginale per la rappresentazione, in modo tale da conferire rilievo alla rappresentazione della natura.

Infatti la pittura come molti romantici sostengono deve essere diretta immediata e non deve attribuire a un punto di vista una rilevanza più importante di un'altra.

Visione reale e ideale

Quella presa in esame da Friedrich è una veduta naturale diversamente da quanto avveniva negli artisti precedenti negli anni del 600 e 700. Infatti Friedrich in quest'opera associa la visione reale di una visione ideale: e si dà quindi una forte importanza della della luce come componente Divina. La sua visione quindi non è materialistica; ritiene che la natura sia creata da Dio.

Dimensione visionaria del paesaggio

Quest'opera è sconcertante perché come abbiamo visto non c'è un punto di vista chiaro e secondo luogo in quest’opera manca il mezzo campo (abbiamo solo il primo piano e lo sfondo). A differenza di quanto avveniva con Constable si tratta quindi della presentazione allucinatoria del paesaggio e della natura; la dimensione visionaria non può essere affidata alla nostra percezione visiva perchè si tratta di un modo di vedere più alto (sublime).

La montagna e il divino

Per concludere si noti che la montagna è un elemento molto amato dai romantici, perché associato al Divino

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della cornice nel dipinto "Croce in montagna" di Friedrich?
  2. La cornice è complementare al dipinto e viene realizzata interamente da Friedrich, evidenziando l'intento del committente di non voler solo una rappresentazione della scena, ma anche un elemento decorativo che arricchisce l'opera.

  3. In che modo Friedrich differisce dagli artisti precedenti nella rappresentazione della natura?
  4. A differenza degli artisti del 600 e 700, Friedrich combina una visione reale con una visione ideale, attribuendo grande importanza alla luce come componente divina e rifiutando una visione materialistica della natura, che considera creata da Dio.

  5. Qual è la dimensione visionaria del paesaggio nel dipinto di Friedrich?
  6. L'opera presenta una dimensione visionaria e allucinatoria del paesaggio, priva di un punto di vista chiaro e di un mezzo campo, suggerendo un modo di vedere sublime che trascende la percezione visiva comune.

Domande e risposte

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