blakman di blakman
VIP 9176 punti

Caspar David Friedrich, Croce in montagna

Il dipinto Croce in montagna fu commissionato a Friedrich dai conti di Thun-Hohenstein e utilizzato come pala d’altare per la cappella del Castello di Tetschen in Boemia. Il quadro suscitò molte polemiche per il modo in cui Friedrich vi affrontò il tema religioso. L’artista non vi raffigurò infatti nessuna scena evangelica ma si limitò a dipingere un picco roccioso su cui si innalza un crocifisso, come spesso capita di trovare in montagna. L’immediatezza dell’immagine cela in realtà una complessa allegoria cristiana: l’osservatore non vede direttamente la sorgente di luce dalla quale si irraggiano i fasci luminosi (simbolo di Dio), ma può solo contemplare il crocifisso perché, secondo la teologia cristiana, Dio si rivela all’uomo attraverso la mediazione di Cristo. Il quadro, in cui si contrappongono chiaramente un brulla montagna dalla sagoma piramidale e un luminoso spazio aereo, è inserito in una cornice disegnata da Friedrich. Dalle due colonnine gotiche ai lati si innalzano i rami di palma, tra i quali si affacciano cinque angioletti. In alto splende la stella della sera, in basso l’occhio di Dio tra i simboli eucaristici (le spighe e i tralci di vite).

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove