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Donatello


Donato di Bardi, detto Donatello, è uno dei più grandi interpreti del primo rinascimento ed insieme a Donatello e Masaccio fa parte della triade che rivoluzionò l'arte figurativa.
Nasce a Firenze nel 1386 e inizia la sua formazione nella bottega di Lorenzo Ghiberti, dal quale acquisisce sia la tecniche della fusione in bronzo sia l'amore per l'arte classica.
Agli inizia del Quattrocento compie un primo viaggio a Roma con l'amico Brunelleschi, soggiorno che si rivela fondamentale per la sua formazione e produzione artistica, poiché ha l'opportunità di ammirare direttamente opere scultoree della tradizione classica.
Molta dell'attività di Donatello si svolge a Firenze, ma l'artista si sposta anche a Pisa, Prato, Siena e soprattutto a Padova dove vi soggiorna dal 1443 al 1453, periodo di massimo splendore per la sua produzione artistica, durante il quale getta le basi della diffusione del Rinascimento anche nell'Italia settentrionale. Successivamente ritorna a Firenze dove vi morirà nel 1466.
Donatello è un artista che ebbe un percorso ed una produzione di opere che da un lato incarnarono al meglio tutti gli stilemi dell'arte rinascimentale, dall'altro la sua assoluta grandezza è dovuta al fatto che nella sua produzione si può leggere un cammino che partendo da rivisitazioni classiche giunge nelle sue ultime opere ad un'espressività che non ha quasi più nulla del classicismo rinascimentale e che si proietta ad esprimere tematiche stilistiche novecentesche.
E' dunque un artista sperimentatore che non si fermò alle grandi conquiste monumentali e classici che riuscì a compiere. Difatti è anche molto apprezzato per la sua versatilità impareggiabile nei mezzi espressivi, poiché sapeva lavorare su qualsiasi materiale: marmo, pietra, bronzo, fino al legno, un materiale considerato spesso umile e poco utilizzato.
La statuaria di Donatello ricorda e rimanda ad una monumentalità classica alla quale però cerca sempre di imprimere e di trasmettere una grande introspezione psicologica: le sue statue hanno ethos, pathos.
Inoltre attua il cosiddetto Naturalismo integrale, ossia è fedele alle sacre scritture e non idealizza mai, come invece faceva lo stile gotico-cortese.
Fu anche l'iniziatore e maestro della tecnica dello stiacciato che permette di realizzare un rilievo con variazioni minime rispetto al fondo, creando vari gradi di spessore, per suggerire un'illusione di profondità.
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