Video appunto: della Quercia, Jacopo - Vita

La vita di Jacopo della Quercia



Jacopo della Quercia nasce a Siena nel 1371, e mure sempre a Siena nel 1438.
Egli è uno dei maggiori scultori che si trovò ad operare, analogamente a Lorenzo Ghiberti, fra Tardogotico e Rinascimento sia dal punto di vista cronologico, ma anche dal punto di vista della mentalità culturale e delle scelte linguistiche.


Sepolcro di Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia



Ilaria del Carretto fu la seconda moglie di Paolo Guinigi, signore di Lucca. Questa opera gli fu commissionata da Paolo Guinigi, poco dopo la morte di Ilaria del Carretto a causa di un parto andato male l'8 dicembre del 1405.
La giovane donna è raffigurata stesa sul sepolcro; ai suoi piedi vi è stato raffigurato un cagnolino, poiché era segno di fedeltà secondo un'ecografia nata in Francia e diffusa poi con il Gotico internazionale.
In stile Gotico nell'opera, sono le vesti della figura, nonché il modo delicato ed analitico in cui viene rappresentata la figura; in stile Rinascimentale, è invece il corteo di putti reggifestone sui lati della cassa, che costituisce un elemento decorativo. La tomba di Ilaria del Carretto trasmette un'immagine di soave dolcezza, unita alla sua esecuzione virtuosa.

Fonte Gaia di Jacopo della Quercia



Questa fontana si trova in piazza del Campo a Siena, ed è ritenuta la commissione più importante della sua carriera.
L'opera si rifà alla struttura tradizionale delle fontane pubbliche del Medioevo, ed è concepita come un bacino rettangolare circondato su tre lati da un alto parapetto, di cui i due lati presentano due bassorilievi: la Creazione di Adamo e la Cacciata dell'Eden.