Piero della Francesca nasce in un contesto periferico e lontano dai centri culturali. E' un pittore erudito e dotto. Vive tuttavia in un paesaggio immerso nella natura, capace di meravigliose suggestioni. L'importanza che ricopre l'ambiente in cui vive viene rimarcata nel "De prospectiva pingendi", trattato sulla prospettiva scritto in volgare. In esso vi sono innumerevoli riferimenti agli elementi della natura e del mondo vegetale, visti in rapporto alla figura umana. Ogni elemento, inoltre, rispetta canoni ben precisi, ed è riconducibile a geometrie solide.
Piero della Francesca è sicuramente un grande innovatore nel campo iconografico. Nel battesimo di Cristo rappresenta tre angeli accostati a San Giovanni e a Gesù. Le teste degli angeli, così come le fronde degli alberi, appaiono tondeggianti. Lo stile si discosta leggermente dal naturalismo del tempo. Interessante è notare che gli incarnati dei personaggi abbiano la medesima colorazione del tronco dell'albero, come ad evidenziare lo stretto legame tra uomo e natura. La luce esalta i volumi, e non più gli aspetti spirituali, come avveniva solitamente nelle rappresentazioni iconografiche cristiane. L'uso della luce evidenzia una particolare sensibilità verso la pittura fiamminga. [img]http://https://it.wikipedia.org/wiki/Battesimo_di_Cristo_(Piero_della_Francesca)#/media/File:Piero,_battesimo_di_cristo_04.jpg[/img]

Tra i suoi dipinti più importanti, è d'obbligo citare la flagellazione. Fu commissionata dal duce di Urbino, mecenate noto e amante della cultura, specialmente artistica. Nel dipinto la prospettiva rappresenta uno spazio reale. Vi è una notevole dell'osservatore rispetto alla scena dipinta.I personaggi in primo piano indossano vesti rinascimentali o orientali. La figura in rosso in primo piano si presume sia il figlio del duca, mentre l'uomo sulla destra è colui che commissiona l'opera. Il punto di vista è basso, e ciò permette di esaltare gli elementi architettonici. Sullo sfondo si intravedono palazzi rinascimentali, che si mescolano con le architetture classiche. [img]https://it.wikipedia.org/wiki/Flagellazione_di_Cristo_(Piero_della_Francesca)#/media/File:Piero,_flagellazione_11.jpg[/img]
Altra importantissima opera è il dittico di Urbino. Le due figure rappresentate sono Battista Sforza e Federico di Montefeltro. I paesaggi sullo sfondo richiamano quelli di Urbino. Le parti anatomiche richiamano elementi della geometria solida.[img]https://it.wikipedia.org/wiki/Doppio_ritratto_dei_duchi_di_Urbino#/media/File:Piero,_Double_portrait_of_the_Dukes_of_Urbino_03.jpg[/img]

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