Ultima cena: i 12 apostoli si dividono in 4 gruppi da 3 apostoli ciascuno. Essi formano piramidi concatenate e Gesù indica che l'uomo è da solo davanti il sacrificio supremo. La sala ha prospettiva lineare: la convergenza è data dalle linee (indicate dai lati della tavola, dai ricami della tovaglia e dai riquadri del soffitto) verso il punto di fuga.

La gioconda: il personaggio si fonde col paesaggio che la circonda. La gioconda siede davanti a un parapetto sul quale vi sono 2 colonne sagomate. Vi è vastità spaziale e lo sfumato evidenzia l'atmosfera d'umidità che sembra allontanare gli oggetti dal punto di vista dell'osservatore. Questa figura femminile rappresenta l'ultima opera dell'arte fiorentina e il canone del Rinascimento.

Sant'Anna, la Madonna e il Bambini con un agnello: sulle ginocchia di Sant'Anna siede la Vergine che si sporge per sostenere ul Bambino che abbraccia un agnello (simbolo di Gesù che salverà il mondo). Quest'opera indica un lungo processo generatore: da Anna nasce Maria, da Maria nasce Gesù e da Gesù rinasce il mondo che s'affaccia al Cristianesimo. Vi è lo schema piramidale, ossia l'accettazione delle forme affermando il valore universale dell'umanità al di fuori delle passioni.

Battaglia di Anghiari: celebra la vittoria dei fiorentini contro i milanesi nel 1440. Leonardo aveva realizzato solo la parte centrale della battaglia, cioè solo lo scontro fra cavalieri. Forse era un trittico (quadro medievale composto da 3 tavole accostate lateralmente) murale.

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