J.lee di J.lee
Ominide 1094 punti
Questo appunto contiene un allegato
Caravaggio - Conversione di San Paolo scaricato 27 volte

Conversione di San Paolo - Caravaggio

Opera rinascimentale, rappresenta il momento in cui Paolo di Tarso si converte sulla via di Damasco. I personaggi sono Paolo, il cavallo e lo scudiero. Il cavallo occupa metà del dipinto, mentre Paolo, è disteso per terra con le gambe e le braccia divaricate nel momento successivo in cui la luce di divina lo folgora e lo getta al suolo. Nell’opera Paolo è folgorato da Gesù anche se non compare nella scena; Paolo viene dipinto in modo da rappresentare la debolezza umana di fronte al divino, infatti egli nonostante sia armato di spada si trova al suolo inerme di fronte alla luce di Gesù. La linea appare ben definita e continua con una prevalenza di linee curve utilizzate per definire con precisione la fisionomicità dei corpi dei personaggi. Il tratto di Caravaggio appare molto uniforme dando armonia ed equilibrio al dipinto. C’è una prevalenza di colori freddi che fanno risaltare il cavallo e il corpo di Paolo. Caravaggio aveva una forte sensibilità per le luci e le ombre utilizzate per rendere al meglio i sentimenti del soggetto rappresentato. Si nota come nel dipinto la luce giochi un ruolo fondamentale. L’unica fonte di luce proviene dall’alto quasi a sottolineare la venuta di Cristo che rompe le tenebre pagane. Il cavallo occupa la gran parte del dipinto, mentre Paolo ne occupa la parte inferiore.


Autore: Caravaggio.
Titolo: Conversione di S.Paolo.
Data: Ca. 1600-1601.
Collocazione: Roma. Chiesa di Santa Maria del Popolo;
Tecniche e materiali: Olio su tela.
Dimensioni: 230 x 175 cm.
Committenz Commissionata dal Cardinale Francesco Maria del Monte.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email