Concetti Chiave
- La Riforma cattolica ha influenzato profondamente le arti plastiche nel XVII secolo, grazie alla Compagnia di Gesù e all'Ordine dell'Oratorio, che hanno diffuso le direttive del Concilio di Trento.
- L'espansione dell'arte barocca è stata alimentata dalla propaganda gesuita, ma non deve essere confusa con uno "stile gesuita" o l'estetica del Concilio di Trento.
- L'architettura gesuita si distingue per la sua sobrietà e classicismo, contrariamente all'ornamentazione barocca, rispondendo così alle critiche della Chiesa riformata.
- L'ornamento barocco è emerso tardivamente, mirato a suscitare emozioni religiose e mistiche, seguendo la necessità di attrarre i fedeli attraverso l'arte.
- La Controriforma ha sfruttato il gusto per il sfarzo, adottando decorazioni barocche nelle chiese per accrescere il sentimento religioso e la pietà tra i fedeli.
Influenza della Riforma cattolica
La notevole influenza esercitata dalla Riforma cattolica sulle arti plastiche nel XVII secolo è dovuta a vari fattori. L'ascesa della Compagnia di Gesù e dell'Ordine dell'Oratorio (fondato da San Filippo Neri, apostolo delle manifestazioni della pietà popolare) ebbe un ruolo decisivo nella diffusione e nell'interpretazione delle direttive del Concilio di Trento, per rinnovare e fissare i principi dell'iconografia cattolica, da un lato, e per utilizzare l'arte a fini propagandistici. inoltre.
Espansione dell'arte barocca
Se è vero che la prodigiosa espansione dell'arte barocca in Europa e in America Latina è in gran parte dovuta alla propaganda dei Gesuiti a favore di questo stile, diffuso a Roma dal papato semplicemente desideroso di accrescerne il prestigio, è d'altra parte un errore identificare il barocco con lo "stile gesuita" o con l’estetica del Concilio di Trento.
Architettura gesuita e classicismo
In realtà, l'architettura gesuita è di uno stile infinitamente più sobrio e spoglio che si accorda meglio con gli scopi originali del concilio: rispondere alle critiche giustificate dei sostenitori della Chiesa riformata, che erano grandi oppositori del lusso e dell'abuso dei piaceri estetici. Lo stile della vera architettura gesuita è quello del severo classicismo inaugurato dal Vignola per la costruzione della Chiesa del Gesù a Roma, il cui esterno è di notevole sobrietà, come del resto anche molte chiese costruite dai padri gesuiti nelle loro missioni in America Latina, prima dell'introduzione di decorazioni barocche che, spesso, interessano solo l'interno.
Ornamento barocco e fede
L'ornamento barocco fu generalmente aggiunto abbastanza tardi nel diciassettesimo secolo e fiorì nel diciottesimo secolo, come risultato di un altro approccio. Il secondo obiettivo del Concilio, infatti, era la propagazione della fede, che doveva avere la precedenza su tutte le altre considerazioni nell'azione della Compagnia di Gesù. Ora, dagli atti del concilio, possiamo estrarre paragrafi dedicati al potere persuasivo dell'opera d'arte e all'emozione estetica (provocata dal teatro o dalla musica oltre che dalla pittura), e alla necessità di ricorrere ai suoi effetti, a causa della "debolezza della natura umana", per contribuire a provocare emozioni mistiche: era per garantire una soddisfazione all'arte barocca.
Propaganda e arte barocca
La nuova propaganda, ansiosa di aggiungere le risorse del "sentire" e della sensibilità, favorì pittori il cui stile era più adatto a servirla, come Bernini, Tintoretto e Rubens, alcune delle cui opere esaltavano, in un clima di idealizzazione, martiri, santi, la potenza del soprannaturale e i trionfi della fede.
Controriforma e decorazioni barocche
Allo stesso modo, la Controriforma approfittò del gusto del tempo per manifestazioni ostentate e sfarzo scenografico: adottò deliberatamente decorazioni barocche nelle sue chiese per incrementare il sentimento religioso e la pietà con il loro potere di seduzione. L'opera barocca mira a suscitare sentimenti religiosi attraverso emozioni ambigue le cui motivazioni rimangono essenzialmente profane come l’esaltazione dei piaceri sensuali dell'occhio o dell'orecchio, e a cui i fedeli dell'epoca erano molto accessibili.
Allo stesso tempo, l'iconologia sviluppò nuovi temi di devozione (Gesù Bambino, angeli custodi, ecc.) e cercò di imporre la decenza nei soggetti religiosi, iniziative che ebbero l'effetto di introdurre nell'arte sacra i meandri convenzionali da cui non si riprenderà mai.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo della Compagnia di Gesù nella diffusione dell'arte barocca?
- Come si distingue l'architettura gesuita dallo stile barocco?
- Qual era l'obiettivo principale del Concilio di Trento riguardo all'arte?
- In che modo la Controriforma ha influenzato l'uso delle decorazioni barocche?
- Quali nuovi temi di devozione sono emersi nell'arte sacra durante questo periodo?
La Compagnia di Gesù ha avuto un ruolo decisivo nella diffusione dell'arte barocca, utilizzando questo stile a fini propagandistici per accrescere il prestigio della Chiesa, sebbene non si debba identificare il barocco esclusivamente con lo "stile gesuita" (testo).
L'architettura gesuita è caratterizzata da uno stile sobrio e spoglio, in contrasto con il lusso del barocco, e si allinea con gli scopi del Concilio di Trento, rispondendo alle critiche dei sostenitori della Chiesa riformata (testo).
L'obiettivo principale del Concilio di Trento era la propagazione della fede, utilizzando l'arte per suscitare emozioni mistiche e religiose, riconoscendo il potere persuasivo dell'opera d'arte (testo).
La Controriforma ha adottato deliberatamente decorazioni barocche nelle chiese per incrementare il sentimento religioso e la pietà, sfruttando il potere seduttivo di queste manifestazioni sfarzose (testo).
Durante questo periodo, l'iconologia ha sviluppato nuovi temi di devozione, come il Gesù Bambino e gli angeli custodi, cercando di imporre la decenza nei soggetti religiosi, influenzando così l'arte sacra (testo).