Ominide 651 punti

Surrealismo, concetti principali

Nel 1924 lo scrittore francese Andrè Breton pubblica il primo manifesto del surrealismo. Il movimento artistico del surrealismo si basa essenzialmente nel lasciare libero il pensiero da ogni coercizione sociale, ma soprattutto libero dalla ragione, che ci indica i comportamenti da seguire all’interno della società. Nasce, dunque, il tentativo di esprimere l’io interiore. Per raggiungere ciò, bisogna lasciarsi guidare dall’inconscio, come avviene nel sogno, dove le immagini si susseguono, senza un legame apparente, senza una successione logica, rivelando la nostra più recondita realtà, molto spesso ignota anche a noi stessi. È, da qui, che si focalizza l’attenzione sul concetto di genio, e soprattutto sull’immaginazione. Il genio, è colui che lascia i suoi pensieri liberi, e segue la sua immaginazione, diventandone vittima. Gli artisti surrealisti, quindi, cercano di scoprire il meccanismo con il quale opera l’inconscio, non soltanto durante il sonno, ma anche durante la veglia attraverso l’” automatismo psichico”, ovvero, lasciando che un’idea segua un'altra senza la logica del ragionamento, ma in maniera automatica.

Importanti artisti di questo periodo sono:
• Paul Delvaux
• Yves Tanguy
• Renè Magritte
• Andrè Masson
• Man Ray
• Salvador Dalì
• Max Ernst
• Joan Mirò

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email