Sapiens Sapiens 11952 punti

Caravaggio: vita e la Deposizione


L'artista che meglio dovrebbe essere considerato il rappresentante del naturalismo fu sicuramente Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.
Nasce probabilmente intorno al 1571 a Milano,dove apprende il mestiere di pittore nella bottega del bergamasco, ma veneziano di formazione;Simone Peterzano, e dove raccoglie diverse suggestioni dagli esponenti delle zone.
Egli introdusse nei suoi dipinti la realtà di tutti i giorni; anche quando dipingeva soggetti religiosi egli cercava la verità rappresentando le figure di cristo,della madonna,degli apostoli, utilizzando come modello persone comuni,come quelle che si potevano incontrare a quel tempo per le strade,facendole emergere da una luce particolare. Infatti, nella sua evoluzione stilistica accentuò sempre più il contrasto tra luce e ombra,al punto che le figure,emergendo dal buio all'improvviso acquisivano una straordinaria forza plastica.

La Deposizione fù una delle poche opere di Caravaggio apprezzate nel suo tempo. Il corpo nudo di Cristo è trattato con estrema fedeltà al vero e richiama il modello della statuaria antica; sono presenti però tutti gli elementi espressivi della maturità dell'artista: la luce che irrompe drammaticamente nel buio del sepolcro,i corpi modellati con grande forza plastica,le figure proiettate in primo piano impongono un contatto emotivo con chi guarda. Caravaggio inoltre ha disposto i personaggi in progressione ascendente,scandendo la crescita del phatos: dall'abbandono di Cristo alla fatica di due uomini,alla rappresentazione del dolore nelle tre Marie.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Calendario Scolastico 2017/2018: date, esami, vacanze