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Concetti Chiave

  • La statua di Paolina Borghese, realizzata tra il 1700 e il 1800, celebra la sorella di Napoleone e si trova a Villa Borghese, accanto ad altre opere d'arte significative.
  • Il titolo "Paolina Borghese come Venere vincitrice" evidenzia l'associazione di Paolina con Venere, simboleggiata dalla mela in mano, che rappresenta la bellezza e il riconoscimento tra le dee.
  • La statua è apprezzata per la sua sensualità, con dettagli artistici che mettono in risalto la figura di Paolina, che è idealizzata e ritratta con influenze romane nella sua acconciatura e nel triclinio.
  • Il meccanismo della statua, realizzato da Canova, permette una rotazione a 360 gradi e crea un'interessante differenziazione tra le varie superfici, mostrando la maestria tecnica dell'artista.
  • La popolarità della statua aumentò nel 1800, grazie all'apprezzamento dei visitatori, ma la famiglia Borghese decise di limitarne l'esposizione a causa della situazione politica post-Napoleonica.

Indice

  1. La statua di Paolina Borghese
  2. Simbolismo e bellezza di Paolina
  3. Dettagli artistici e storici
  4. Tecnica e meccanismo della statua

La statua di Paolina Borghese

La statua, realizzata a cavallo fra il 1700 e il 1800, rappresenta la sorella di Napoleone, Paolina, moglie di Camillo Borghese, committente dell’opera. Costui è un discendente diretto di Scipione Borghese, tanto che l’opera si trova a Villa Borghese, dove è presente anche Apollo e Dafne di Bernini.

Simbolismo e bellezza di Paolina

Dal titolo dell’opera: Paolina Borghese come Venere vincitrice, si comprende che vi è la volontà di assimilare la bella Paolina a Venere e più precisamente a Venere vincitrice. La chiave di lettura dell’opera è infatti la mela in mano a Paolina. La quale mela simboleggia il pomo d’oro del giardino delle esperidi. Venere ebbe questo frutto perché fu scelta come la più bella fra le dee da Paride, il quale fu corrotto. Di fatti Venere gli promise che se avesse scelto lei, la stessa avrebbe fatto innamorare Elena di lui.

Il fatto che anche Paolina possieda tale mela sta a significare che è bella. La figura, come di consueto viene in parte idealizzata: consiste in un ritratto depurato dai difetti e assimilato al profilo greco. L’acconciatura che possiede Paolina è alla romana. Di romano vi è anche il triclinio (il divanetto), sul quale si chiacchierava e mangiava.

Dettagli artistici e storici

Il soggetto possiede un drappo che la copre esattamente in cui deve essere coperta, ma Paolina risulta comunque essere molto sensuale, per esempio per la sensualità della schiena e l’incarnato molto morbido. Questi particolare fecero molto apprezzare l’opera ai visitatori di Villa borghese, i quali diffusero il fatto che la statua fosse bella tanto che nel 1800 aumentò l’aflusso in questa villa. A seguito della caduta di Napoleone e dell’esilio del fratello. Paolina mandò una lettera al marito dicendo dicendo di non esporre più la statua a nessuno perché erano dei personaggi troppo esposti.

Tecnica e meccanismo della statua

Canova è stato in grado di creare una differenziazione tattile-visiva fra le varie superfici (pelle, materasso, cuscini) degna di nota. Sotto al triclinio vi è un meccanismo con ruota dentata e lanterna che permetteva di far ruotare l’opera a 360° gradi. Di recente il meccanismo è stato ripristinato ma non viene utilizzato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato simbolico della mela nella statua di Paolina Borghese?
  2. La mela in mano a Paolina simboleggia il pomo d'oro del giardino delle Esperidi, associandola a Venere vincitrice, la quale fu scelta come la più bella fra le dee da Paride. Questo elemento evidenzia la bellezza di Paolina, assimilata a quella della dea (testo).

  3. Quali sono le caratteristiche artistiche che rendono la statua di Paolina Borghese così apprezzata?
  4. La statua è caratterizzata da un drappo che copre le parti appropriate, ma evidenzia comunque la sensualità della figura, con un incarnato morbido e una schiena sensuale. Questi dettagli hanno contribuito ad aumentare l'afflusso di visitatori a Villa Borghese nel 1800 (testo).

  5. Quali innovazioni tecniche ha introdotto Canova nella realizzazione della statua?
  6. Canova ha creato una differenziazione tattile-visiva tra le varie superfici, come pelle e tessuti, e ha implementato un meccanismo con ruota dentata e lanterna che consente alla statua di ruotare a 360°. Questo meccanismo è stato recentemente ripristinato, ma attualmente non è in uso (testo).

Domande e risposte

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