Concetti Chiave

  • Canova, influenzato dalle teorie di Winckelmann e dal modello di Fidia, utilizza il marmo come simbolo di purezza, ignorando la pratica antica di colorare le sculture.
  • Nell'opera "Teseo e il Minotauro", Canova rappresenta la vittoria dell'elemento razionale, Teseo, su quello irrazionale, il Minotauro, in una scena di pace e eroismo.
  • Il mito di "Amore e Psiche" viene interpretato da Canova attraverso l'armonia dei corpi abbracciati, sottolineando la passione e impiegando elementi classici come nudità e drappeggi.
  • Canova si specializza in monumenti funebri, concepiti non solo come tombe, ma come complessi commemorativi, come evidenziato nel monumento a Maria Cristina d'Austria.
  • Il processo creativo di Canova include fasi meticolose, dalla creazione di disegni e modellini in argilla fino alla realizzazione finale in marmo, garantendo precisione e perfezione.

L'influenza di Winckelman e Fidia

Risulta l’interprete italiano maggiore di Winckelman e delle sue teorie, per questo si specializzò nella scultura, lavorando anche ad Asburgo per la Chiesa e per Napoleone. Oltre all’intellettuale tedesco, Canova elegge a suo modello lo scultore greco Fidia, secondo lui l’unico materiale nobile è il marmo, che rappresenta la purezza antica, in realtà però non risulta consapevole della pratica popolare nell’antichità che consisteva nel colorare le loro sculture e non lasciarle di un bianco immacolato.

Teseo e il Minotauro

Canova con questa opera non vuole raccontare lo scontro, la lotta, bensì la fase successiva, e infatti si vede il mosto ormai sdraiato a terra, con il giovane Teseo sopra di lui in una posizione pacifica ed eroica. Questa disposizione mette in evidenza anche una valenza allegorica che testimonia la vittoria dell’elemento razionale, ossia Teseo, contro l’elemento irrazionale, ovvero il Minotauro.

Il mito di Psiche e Amore

Rappresenta il mito raccontato nella raccolta “Asino d’oro” di Apuleio e Canova si ispira anche agli affreschi di Pompei che lo rappresentano: il mito narra di Psiche, una ragazza mortale corteggiata ma indecisa sui suoi molteplici pretendenti affascinati dalla sua bellezza, tanto che viene soprannominata Venere, la quale risulta invidiosa e vuole punirla. La dea convoca quindi Amore con lo scopo di far innamorare Psiche di un uomo brutto, Amore però si colpisce il piede e quindi è proprio lui ad invaghirsi della ragazza, arrivando a portala anche nel palazzo di notte. Il buio impedisce a Venere di vedere Psiche, ma impedisce anche ad Amore di mostrarsi in quanto divino, la ragazza però, mossa dalla sua curiosità prende un alterna e lo vede, questo la espone quindi anche all’impossibilità della loro relazione e quindi Psiche si rivolge proprio a Venere. La dea la rincuora proponendole diverse opere da affrontare per raggiungere l’Amore, la prova finale consiste nell’ascesa negli inferi per prendere il vaso di Prosepina contenente il sonno eterno ma senza aprirlo, la stessa curiosità di prima la spinga però ad aprire e quindi cade nel sonno e Amore prova a salvarla.

L'armonia nella scultura di Canova

Nella scultura vediamo un’armonia e un equilibrio di due corpi abbracciati con i volti vicini, alludendo alla passione del bacio, Canova sembra dunque eternizzare tutto in una forma esteticamente perfetta. Il punto di vista frontale fa capire l’ordine compositivo di una forma chiasmica che unisce i personaggi: si scorge una prima curvatura di Psiche, e una seconda di Amore, il chiasmo che si chiude nello spazio tra i due volti, sottolineato anche dagli arti superiori di Psiche. Possiamo riscontrare chiari elementi classici come il drappo, la nudità e il marmo liscio, Canova segue inoltre un procedimento maniacale e preciso:

1. Parte dal disegno

2. Ricava un modellino in argilla

3. Crea una versione in gesso della scultura nelle reali dimensioni

4. Inserisce chiodi nel gesso

5. Riporta tutte le misure ricavate dai chiodi sul marmo

6. Cosparge il tutto con la cera

Monumenti funebri e simbolismo

Canova si specializzò in monumenti funebri, questo venne realizzato ad Hoffburg nel palazzo degli Asburgo, questa tipologia di monumento non era una semplice tomba, bensì un complesso per preservare il ricordo celebrando la figura in vita. In questo caso, Canova parte da una piramide, utile per la sua perfezione formale ma rappresenta anche la forma monumentale per antonomasia, basti pensare il suo ruolo nell’Antico Egitto, grazie alle imprese di Napoleone infatti cominciò a diffondersi la moda per l’egittologia.

Si possono riscontrare alcuni personaggi simbolici:

₪ A sinistra vediamo l’allegoria della beneficenza e della carità, come a voler indicare qualità che in vita hanno caratterizzato la personalità di Maria Cristina;

₪ Al centro ritroviamo una figura femminile come allegoria di virtù, la quale porta un’urna cineraria che ha il ruolo di simboleggiare l’antichità, non ha infatti alcun valore funzionale di contenitore effettivo;

₪ A destra si vede invece il “genio funebre”, ovvero un soggetto che si appoggia ad un leone, il primo è allegoria del vedovo che mantiene fortezza, rappresentata dall’animale. Qui emerge proprio la lettura razionale della morte come semplice passaggio fisico da uno stato all’altro e senza alcuna visione ultraterrena;

Ritratta nello stemma c’è Maria Cristina incorniciata da un serpente che si morde la cosa, questo rappresenta la ciclicità della vita, che comprende la morte sostenuta da un’allegoria di felicità di poter ricavare insegnamento dalla vita.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'influenza di Winckelman e Fidia sulla scultura di Canova?
  2. Canova, interprete delle teorie di Winckelman, si ispira anche a Fidia, considerato il maestro della scultura greca. Sceglie il marmo come materiale nobile, ignorando però la pratica antica di colorare le sculture (testo).

  3. Come rappresenta Canova il mito di Teseo e il Minotauro?
  4. Canova non illustra la lotta tra Teseo e il Minotauro, ma la fase successiva, evidenziando la vittoria del razionale (Teseo) sull'irrazionale (Minotauro), in una composizione pacifica e allegorica (testo).

  5. Qual è il significato del mito di Psiche e Amore nella scultura di Canova?
  6. Il mito narra le prove affrontate da Psiche per riunirsi ad Amore, simboleggiando la curiosità e le sfide dell'amore, culminando in un viaggio negli inferi, che riflette le complessità delle relazioni (testo).

  7. In che modo Canova crea armonia nelle sue sculture?
  8. Canova raggiunge armonia e equilibrio attraverso la composizione chiasmica dei corpi abbracciati, utilizzando elementi classici e un processo meticoloso che parte dal disegno fino alla lavorazione del marmo (testo).

  9. Qual è il simbolismo dei monumenti funebri realizzati da Canova?
  10. I monumenti funebri di Canova, come quello per Maria Cristina, non sono semplici tombe, ma complessi simbolici che celebrano la vita e la virtù, utilizzando allegorie per rappresentare la beneficenza, la virtù e la ciclicità della vita (testo).

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