Concetti Chiave
- Filippo Brunelleschi, architetto rinascimentale fiorentino, è noto per la progettazione della Cupola di Santa Maria del Fiore, un capolavoro di ingegneria.
- La Cupola, costruita in 16 anni e completata nel 1436, è la più grande cupola in muratura mai realizzata, con un diametro di 46 metri.
- La struttura della Cupola comprende una Cupola Esterna leggera e una Cupola Interna pesante, con un'intercapedine tra le due, sostenuta da costole e anelli marmorei.
- Brunelleschi progettò anche l'Ospedale degli Innocenti e la Sagrestia Vecchia, entrambi esempi significativi del suo stile architettonico innovativo.
- La Cappella dei Pazzi, commissionata dopo la morte di Brunelleschi, presenta elementi architettonici che sollevano interrogativi sull'attribuzione delle sue caratteristiche.
Filippo Brunelleschi e la cupola
Filippo Brunelleschi fu un architetto Fiorentino del Rinascimento noto per essere stato l’inventore della Prospettiva, ma anche per la progettazione e seguente costruzione di elementi architettonici, tra i quali spicca la Cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze.
Qual è la costruzione della cupola?
Oltre a realizzare la Cupola, si occupò anche della realizzazione della Torre Campanaria della stessa Chiesa.
Il Brunelleschi vinse, assieme a Lorenzo Ghiberti, nel 1418 un concorso indetto per assegnare la costruzione della Cupola; egli proponeva una Cupola autoportante, ossia senza alcuna struttura lignea che la sostenesse.
Filippo Brunelleschi non gradì la presenza di un altro architetto nella realizzazione della Cupola, infatti nel 1425 eliminò dalla squadra di realizzazione dell’opera il Ghiberti; in tutto la costruzione della Cupola durò 16 anni, conclusasi nel 1436.
Caratteristiche della cupola
La Cupola ha un Diametro pari a 46 metri ed è la più grande Cupola in Muratura mai costruita.
Essa esternamente parte da un tamburo ottagonale e si innalza per mezzo di Vele di pietre rosse, solcate da otto Costoloni bianchi; interamente a sostenere le Vele vi sono delle Costole più piccole unite da Anelli Marmorei. Dunque è come se ci sia una Cupola Esterna, formata da materiale più leggero, poggiante su una Cupola Interna, costituita da materiale più pesante; è presente uno spazio tra una Cupola e l’altra chiamato intercapedine.
La lanterna e la sua costruzione
La Cupola termina esternamente con una Lanterna, il cui bando per la costruzione venne vinto ancora dal Brunelleschi. I lavori inziarono nel 1446, pochi mesi prima della morte dello stesso Brunelleschi, quindi i lavori non furono ultimati da lui, ma da Michelozzo.
La Lanterna rispetta la forma ottagonale della Cupola stessa, e termina con una forma cuspidata ed è rafforzata dagli otto contrafforti.
L'ospedale degli Innocenti
L’Ospedale (o “Spedale”) degli Innocenti era un edificio realizzato da Filippo Brunelleschi, dedito all’accogliere ed educare i bambini orfani (era una sorta di orfanatrofio), locato nella Piazza Santissima Annunziata a Firenze.
Esternamente all’edificio vi è una Gradinata composta di nove Gradini, che porta a nove Arcate, dalle quali si accede a nove Cappelle.
Sopra le nove Arcate vi sono nove Finestre Timpanate, chiamate così poiché sopra di loro vi sono delle Cornici Triangolari che ricordano i Templi Greci.
Vi sono dei Pennacchi tra un’Arcata e l’altra.
Lo Spazio Interno della struttura è cubico e la sua parte superiore è chiusa da una struttura a vela.
La sagrestia vecchia
La Sagrestia Vecchia è un’opera architettonica realizzata dal Brunelleschi tra il 1420 e il 1440 e situata nella Basilica di San Lorenzo.
È chiamata “Vecchia”, poiché un secolo dopo Michelangelo ne creò una nuova, che fu denominata “Sagrestia Nuova”.
La Sagrestia vecchia è raggiungibile dal Braccio Sinistro del Transetto della Basilica; la Sagrestia si trova in una Scarsella (piccolo Abside di forma quadrata) e si presenta come uno spazio cubico coperto da una Cupola Emisferica Ombrelliforme, che poggia su dei Pennacchi; la parte interna è costituita di Costoloni, mentre esternamente non è visibile, poiché coperta da una struttura, detta Tiburio.
La sua colorazione interna e i suoi materiali costruttivi (pietra serena di colore grigio-azzurrino) sono simili a quelli usati nella Cappella dei Pazzi.
La cappella dei Pazzi
La costruzione della Cappella fu commissionata da Andrea de’ Pazzi a Filippo Brunelleschi.
Si trova in un Chiostro della Basilica di Santa Croce a Firenze; esternamente vi è un Porticato di forma rettangolare che permette l’accesso alla Cappella; la copertura di quest’ultima è data da una Cupola Ombrelliforme con Finestre Circolari ed è coperta da un Tiburio.
La sua costruzione terminò molti anni dopo la morte del Brunelleschi, quindi non si è certi su cosa sia stato idea di Brunelleschi e cosa no, ad esempio nella facciata sono presenti Colonne a Fusto Liscio, mai utilizzate dal Brunelleschi in altre sue costruzioni.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza di Filippo Brunelleschi nel Rinascimento?
- Come è stata realizzata la Cupola di Santa Maria del Fiore?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche della Cupola?
- Che ruolo ha avuto Brunelleschi nella costruzione della Lanterna della Cupola?
- Quali sono le caratteristiche della Sagrestia Vecchia e della Cappella dei Pazzi?
Filippo Brunelleschi è considerato un architetto fondamentale del Rinascimento, noto per l'invenzione della Prospettiva e per la progettazione della Cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze.
La Cupola è stata progettata come una struttura autoportante, senza supporti lignei, e la sua costruzione è durata 16 anni, dal 1418 al 1436, sotto la direzione di Brunelleschi.
La Cupola ha un diametro di 46 metri ed è la più grande in muratura mai costruita, con una struttura composta da una Cupola Esterna leggera e una Cupola Interna pesante, separate da un'intercapedine.
Brunelleschi vinse il bando per la costruzione della Lanterna, i lavori iniziarono nel 1446, ma furono completati da Michelozzo dopo la sua morte.
La Sagrestia Vecchia, realizzata tra il 1420 e il 1440, è uno spazio cubico con una Cupola Emisferica, mentre la Cappella dei Pazzi, commissionata da Andrea de’ Pazzi, presenta una Cupola Ombrelliforme e un Porticato rettangolare, ma la sua costruzione è stata completata dopo la morte di Brunelleschi.