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Concetti Chiave

  • Borromini e Bernini, coetanei e rivali, avevano concezioni artistiche opposte: Bernini esaltava il trionfo della chiesa cattolica, mentre Borromini cercava la verità nell'intimo dell'animo umano.
  • L'opera di Borromini è caratterizzata da forme cinquecentesche, con un porticato a colonne tuscaniche e un loggiato, creando un'atmosfera di dubbio e silenzio.
  • La pianta della chiesa progettata da Borromini è ellittica e longitudinale, composta da due triangoli equilateri sovrapposti, con un'alternanza di curve concave e convesse.
  • Il linguaggio di Borromini è sommesso, con spazi limitati e materiali poveri, in contrasto con lo stile più grandioso di Bernini.
  • La concezione artistica di Borromini riflette la sua carriera, segnata da delusioni, mentre Bernini ha goduto del favore della corte pontificia e di una carriera di successo.

Qual è il confronto tra Borromini e Bernini?

L’architetto Borromini fu coetaneo e rivale di Bernini perché i due avevano una diversa concezione artistica.

Se Bernini era estroverso, e con le sue opere esaltava il trionfo della chiesa cattolica, Borromini era molto più introverso.

Inoltre secondo Borromini la verità andava ricercata nell’intimo dell’animo umano, mentre secondo Bernini essa discende dall’alto.

In Borromini il linguaggio è sommesso, gli spazi limitati e i materiali poveri.

Mentre Bernini era l’artista della corte pontificia e la sua carriera è stata travolgente, Borromini lavorava solo per gli ordini monastici e la sua carriera è stata piena di delusioni.

Caratteristiche dell'opera di Borromini

Quest’opera ha le tipiche forme cinquecentesche:

- Al piano inferiore c’è il porticato con colonne tuscaniche collegate da architravi aventi una doppia cornice sporgente che funge da capitello e alternati da archi.

- Al piano superiore c’è un loggiato.

Invece che la sicurezza della chiesa ufficiale, qui prevale il dubbio e il silenzio della riflessione.

Descrizione della pianta della chiesa

La pianta della chiesa è ellittica e disposta in modo longitudinale, dando un senso di compressione.

Notiamo l’alternanza di curve concave e curve convesse.

La pianta è formata da 2 triangoli equilateri sovrapposti e invertiti, alcune punte sono arrotondate e altre rientrano creando un’alternanza di linee concave e convesse.

In questo modo l’attenzione dello spettatore è attratta dall’andamento mosso delle pareti.

Anche all’esterno vale il discorso dell’alternarsi di concavità e convessità.

Sul lato minore sorge la chiesa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra le concezioni artistiche di Borromini e Bernini?
  2. Borromini e Bernini avevano visioni artistiche opposte; mentre Bernini esaltava il trionfo della chiesa cattolica con un approccio estroverso, Borromini cercava la verità nell'intimo dell'animo umano, mostrando un linguaggio più sommesso e introverso.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive dell'opera di Borromini?
  4. L'opera di Borromini presenta forme cinquecentesche, con un porticato al piano inferiore e un loggiato al piano superiore, caratterizzati da colonne tuscaniche e archi, riflettendo un'atmosfera di dubbio e silenzio piuttosto che di sicurezza.

  5. Come è strutturata la pianta della chiesa progettata da Borromini?
  6. La pianta della chiesa è ellittica e longitudinale, composta da due triangoli equilateri sovrapposti, creando un'alternanza di curve concave e convesse che guida l'attenzione dello spettatore verso l'andamento mosso delle pareti.

Domande e risposte

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