pser di pser
Ominide 5819 punti

FONTANA DEI FIUMI - GIAN LORENZO BERNINI

Il Bernini ottenne un importante incarico da altro grande pontefice dell’epoca barocca, che legò al suo nome a Piazza Navona, simbolo per eccellenza del barocco e di Roma: Innocenzo X Pamphili. La sua facoltosa e ricca famiglia possedeva un palazzo chiamato Navona o panfili in questa piazza, che decise di far ristrutturare insieme alla chiesa, una vera e propria chiesa di famiglia, Sant’Agnese, ed al centro la fontana detta dei fiumi, in cui Bernini personifica i quattro maggiori fiumi, il danubio, il Nilo, il Gange e il Rio della Plata, collocandole agli angoli del complesso con la fauna e la flora proprie di ogni continente per far riconoscere il fiume. Ogni fiume rappresenta un continente, ossia tutto il mondo allora conosciuto che rendeva omaggio alla famiglia Pamphili, con al centro un obelisco, con alla base e anche sulla sommità lo stemma della famiglia, ad indicare che il papa governa su tutto il mondo. Un altro elemento importante nell’opera e che ci fa capire il forte intento di stupire lo spettatore è l’inserimento del contrasto tra la parte levigata dell’opera (i fiumi) e le parti irregolari dalle quali sgorga l’acqua e sembrano delle rocce: così sembra che l’acqua sgorghi naturalmente dalla roccia.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove