Concetti Chiave
- La facciata è opera di Leon Battista Alberti, commissionata dal mercante fiorentino Giovanni Rucellai.
- Caratterizzata da un bugnato, la facciata è suddivisa in tre piani con cornici orizzontali e finestre quadrate al pianterreno.
- I due piani superiori presentano bifore a tutto sesto, circondate da cornici e separate da lesene.
- Un cornicione finale chiude l'edificio, mentre la parte superiore è adornata da un frontone triangolare e volute decorative.
- La facciata è interamente rivestita di marmo bianco e verde, con dettagli geometrici e un grande oculo sotto il frontone.
Descrizione della facciata
È attribuito all’Alberti ed è stato commissionato da Giovanni Rucellai, un mercante fiorentino. La facciata, di bugnato, è divisa in tre piani da cornici orizzontali. Al pianterreno vi sono finestre quadrate e i due portali. Nei due piani superiori si scorgono una serie di bifore a tutto sesto, circondate da cornici e divise da lesene. In alto vi è un cornicione che chiude l’edificio.
Progettazione e dettagli architettonici
La facciata è stata progettata da Leon Battista Alberti su commissione di Giovanni Rucellai. È divisa in due parti da una doppia cornice che contiene motivi geometrici a quadrati. In basso vi è un portale, affiancato da una serie di archetti ciechi a tutto sesto. In alto, vi è un frontone triangolare sostenuto da quattro lesene sporgenti affiancate da due volute molto decorate. Sotto il frontone vi è una scritta, sotto la quale si trova un grande oculo. La facciata è interamente rivestita di marmo bianco e verde.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della facciata progettata da Alberti per Giovanni Rucellai?
- Quali sono le caratteristiche principali della facciata?
- Quali dettagli architettonici arricchiscono la facciata?
La facciata, attribuita a Leon Battista Alberti e commissionata da Giovanni Rucellai, rappresenta un esempio significativo di architettura rinascimentale, caratterizzata da un design elegante e dettagli architettonici distintivi, come il bugnato e le bifore.
La facciata è divisa in tre piani da cornici orizzontali, presenta finestre quadrate al pianterreno e bifore nei piani superiori, con un cornicione che chiude l'edificio, evidenziando l'armonia e la simmetria tipiche dello stile di Alberti.
La facciata è arricchita da una doppia cornice con motivi geometrici, archetti ciechi, un frontone triangolare sostenuto da lesene e un grande oculo, il tutto rivestito di marmo bianco e verde, che conferisce un aspetto maestoso all'edificio.