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Leonardo da Vinci - Adorazione dei Magi (2) scaricato 5 volte

L'Adorazione dei Magi

Leonardo da Vinci lasciò incompiuta l'Adorazione dei Magi, intrapresa nel 1481 per il monastero toscano di San Donato in Scopeto. Il dipinto è rimasto allo stato di abbozzo, con una parziale stesura del primo strato di colore, rivelando così il modo di procedere dell'artista: le figure sono modellate sul chiaroscuro col bistro (pigmento di colore bruno), quindi dipinte per velature sovrapposte capaci di rendere i volumi e il senso di movimento, infine evidenziate nei punti di luce con pennellate di biacca. La scena non segue l'iconografia tradizionale, che prescriveva il corteo dei Magi dispiegantesi verso la grotta della natività: qui la Madonna e il Bambino sono al centro della composizione, alle loro spalle è San Giuseppe, mentre i Magi, il seguito e gli angeli sono disposti a semicerchio attorno a loro. Sullo sfondo, a rendere il senso di profondità, sono posti un paesaggio - in cui si riconosce,a destra, la grotta - e alcune architetture in rovina sulla sinistra, simbolo della fine dell'era pagana. Le figure di fanciulle e di cavalieri dello sfondo servono forse a evocare il tradizionale corteo dei Magi, oppure potrebbero rappresentare l'umanità prima della rivelazione divina. Ma l'aspetto che sembra interessare l'artista in quest'opera è la resa psicologica dei personaggi, raffigurati con una grande varietà di espressioni e di gesti, a rendere una gamma vastissima di sentimenti, dallo stupore alla contemplazione silenziosa.

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