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Van Gogh: biografia e poetica generale

Vincent Van Gogh nasce a Zundert in Olanda, ai confini col Belgio, nel 1853. è uno degli artisti che opera una svolta rispetto alla lezione impressionist, introducendo quella che viene chiamata "Tendenza psicoesistenziale o pre-espressionista"(termine questo antistorico, coniato poi nel 1905): questa tendenza è all'opposto dell'Impressionismo (proiezione dall'esterno all'inerno, processo ottico e percettivo) e più affine invece a quello che sarà l'Espressionismo (proiezione della realtà interna all'esterno, dalla mente alla tela, trasmette sulla tela le proprie angosce e la propria psicologia).
Van Gogh nasce in un famiglia dove il padre era pastore protestante e questa peculiarità influenzò enormemente la pittura dell'artista. Fino a 16 anni Van Gogh condusse studi non artistici, dai 16 ai 25 anni fu assunto con il fratello Theo come commesso nella Galleria Gouipil, grande galleria d'arte che colleziona stampe d'arte e stampe giapponesi, con sedi in Olanda, Londra e Parigi. lui lavorerà in tutte le sedi (prima in Olanda, poi a Londra e poi a Parigi) sviluppando contestualmente da autodidatta le sue doti artistiche. si tenga presente però che Van Gogh è autodidatta solo dal punto di vista tecnico e non artistico, in quanto lui è un profondo conoscitore dell'arte sia del passato sia contemporanea. Dai 25 ai 27 anni assunse l'incarico come pastore protestante nelle miniere di carbone del Borinage in Olanda, vivendo per due anni la stessa miseria dei minatori e manifestando qui i suoi primi sintomi di follia, motivo per cui fu allontanato dalla missione accusato di follia mistica. si trasferisce in Olanda dove ha inizio la sua carriera di pittore, fortemente incentivata sia sul piano morale che sul piano economico dal fratello Theo. Tra la fine del 1880 e il 1885 realizza più di 1000 opere, dipingendo alla maniera di Courbet e soprattutto di millet, suo maestro ideale. Di questa fase del "realismo sociale" l'opera più importante è "Mangiatori di patate". Nel 1886 si trasferisce a Parigi, nel periodo di decadenza dell'Impressionismo. Van Gogh è tuttavia affascinato da questa correte artistica e, grazie a Theo, viene inserito nel gruppo, diventando amico di Gauguin, Toulouse Loutrec e Monet. La sua attività nel gruppo continua fino al 1887 quando Toulouse Loutrec gli parla della Provenza(ex provincia romana a sud di Parigi) con una particolare menzione alla luce e al giallo dei girasoli della zona. Affascinato, Van Gogh si trasferisce ad Arles con l'intenzione di fondare una scuola, "La casa gialla" e propone ai suoi amici di raggiungerlo lì. Qui l'artista realizza il ciclo pittorico di sei tele dei "girasoli". L'unico a raggiungerlo è Paul Gauguin. I due però hanno due spiriti fortemente ribelli, non sono del tutto sani mentelmente e sono spesso in disaccordo, motivo per il quale la loro convivenza è spesso costellata da violenti litigi. Dopo uno di questi episodi, Van Gogh si autopunisce tagliandosi il lobo dell'orecchio, spaventando Gauguin che scappa a Parigi. Le crisi risultano essere sempre più gravi e lunghe tanto che van Gogh chiede al fratello di farsi internare nell'ospedale psichiatrico di Saint Remi. Qui realizza le sue opere maggiori, tra cui "Notte stellata". Nel 1890, Theo insiste perche VAN Gogh esca dall'ospedale e lui acconsente solo a patto di essere seguito dal Dott. Gaucher (psichiatra ed esperto d'arte). Si trasferisce ad Auvert e sembra andare tutto bene quando mentre dipinge "Campo di grano con volo di corvi" si spara un colpo di rivoltella nel petto. Morirà in ospedale due giorni dopo, assistito come sempre dal fratello Theo a soli 37 anni.

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