Ominide 1131 punti

Telemaco Signorini 1835-1901


Dopo aver frequentato l'Accademia fiorentina, si unì ai macchiaioli nel 55; colto e intelligente, fu l'animatore polemico del Caffé Michelangelo. Recatosi a Parigi nel 61, si entusiasmò per Courbet.
Non dette prova di un sicuro istinto pittorico; gli orientamenti della sua poetica furono mutevoli ed i risultati poco omogenei.

La sala della agiate al manicomio di S. Bonifacio, Olio su tela, Venezia, 1865:
ambientata nel manicomio di Firenze, tema realistico-sociale. Agitate si riferisce alle malati di mente che spesso erano preda di una forte eccitazione. In uno stanzone ampio e alto, rappresentato con prospettiva obliqua, si muovono le anonime figure delle pazzie, i cui corpi magri e avvizziti si stagliano sulla nuda parete di fondo. La scena è rappresentata in modo aspro, diretto, con un crudo realismo. Forte denuncia sociale.

La Toeletta del Mattino, 1898, Olio su tela, Milano:

mostra l'influsso del pittore impressionista Degas, soprattutto nella partitura spaziale dell'interno, e di Toulouse-Lautre.
La tela rappresenta il momento del risveglio in un bordello fiorentino; una donna con le braccia nude al centro della scena di pettina davanti ad uno specchio, sotto lo sguardo incuriosito di una coppia che la osserva e che l'ascolta. Il gesto delle braccia sollevate a raccogliere i capelli in una crocchia è di una naturalezza magistrale. Un'altra donna, con le spalle scoperte è seduta su un divanetto tappezzato di rosso e sembra intenta ad osservare qualcosa per terra; un'altra figura è accanto a lei. Il pavimento a mattonelle conduce il nostro sguardo sul fondo della stanza, verso un altro gruppo di donne; un caldo e suggestivo squarcio di sole, che proviene da una finestra, disegna per terra un rettangolo di luce.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email