Georges Seurat[/center

•La vita
•Il Chimico Chevreul pubblica nel 1839 i suoi studi di cromatica ed espone il principio di “contrasto simultaneo” secondo cui se si accostano colori complementari, le loro luminosità vengono esaltate a vicenda. Al giovane Seurat le teorie di Chevreul appaiono come una rivoluzione. Disegna un suo cerchio cromatico imitando quello di Chevreul.
Seurat è nato a Parigi da una famiglia agiata. La sua vita artistica è molto breve perché muore a 32 anni sempre a Parigi.

•Il Divisionismo
•Comincia sicuramente da impressionista e nel 1886 (25 anni) aveva creato il suo capolavoro con la tecnica divisionista da lui creata, che consiste nell’accostamento di doluti puri tenui tra loro divisi. Poi aggiunge anche il principio della ricomposizione retinica, sempre a cura di Chevreul (se si intrecciano due fili di lana di colore diverso, a una certa distanza il colore risultante è unico ed è la somma dei due colori diversi): sapeva che i colori accostati e “divisi” sulla tela sarebbero poi stati ricomposti e fusi dalla retina dell’occhio dell’osservatore e questo dà la massima luminosità possibile (se prendiamo due colori divisi e li uniamo, sono molto più luminosi del colore risultante se steso “puro”). Questa tecnica funziona se i colori vengono stesi con la punta del pennello sotto forma di minuscoli tratti o puntini (puntinismo). Il suo stile è detto “neoimpressionismo” o “impressionismo scientifico”.

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