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Concetti Chiave

  • L'impressionismo, pur essendo ampiamente riconosciuto in Europa, ha spinto artisti come Seurat e Gauguin a distaccarsi da questa corrente, considerata ripetitiva.
  • I postimpressionisti cercano di esprimere emozioni personali nell'atto pittorico o di basare la pittura su principi scientifici, superando le limitazioni dell'impressionismo.
  • Georges Seurat ha rivoluzionato la pittura con il Puntinismo, applicando colori in puntini per ottenere effetti ottici e una nuova dimensione visiva.
  • Paul Cézanne ha cercato di dare autonomia alla pittura rispetto alla fotografia, enfatizzando il metodo e la struttura piuttosto che il soggetto.
  • Opere come "Le grandi bagnanti" e "Due giocatori di carte" evidenziano la ricerca di Cézanne di un equilibrio tra natura e figura umana, utilizzando colori e forme innovative.

Indice

  1. L'impressionismo e la sua evoluzione
  2. Postimpressionismo: due direzioni artistiche
  3. Seurat e la tecnica del puntinismo
  4. La baignade: una scena quotidiana
  5. Les poseuses e l'autonomia della pittura
  6. Natura morta e Ambroise Vollard
  7. Le grandi bagnanti: sintesi tra natura e figura
  8. Due giocatori di carte: tensione e geometria
  9. La montagna di Sainte-Victoire: un'ossessione

L'impressionismo e la sua evoluzione

1880: L’impressionismo è già pienamente accolto non solo in Francia, ma anche in tutta Europa, ma molti artisti giovani vogliono superare e distaccarsi da questa corrente, considerata ripetitiva e scomoda.
1885: George Seurat, Paul Signac, Henri de Toulouse-Lautrec e Paul Gauguin, all’epoca ancora sconosciuti, si incontravano nella piccola galleria d’arte di Theo Van Gogh, dove apprezzavano Cézanne.

Postimpressionismo: due direzioni artistiche

- Venivano chiamati “Postimpressionisti

- Non si accontentano di cogliere la natura en-plein-air affidandosi alle percezioni retiniche

- Considerano l’Impressionismo come dittatura dell’occhio sullo spirito, dove il metodo è troppo impulsivo e poco approfondito

- Due direzioni: 1. Che intende cogliere l’elemento espressivo dell’atto pittorico, considerato un momento drammatico, un’esaltazione dell’emotività personale (Van Gogh e Gauguin)

2. Dare un fondamento scientifico alla pittura utilizzando nuove regole della fisica dei colori, ricerca di impersonalità razionale e scientifica (Cézanne e Seurat).

Seurat e la tecnica del puntinismo

- Nacque da una famiglia borghese e si poté dedicare alla pittura che rivoluzionò in pochissimo tempo

- Era stato influenzato da Ingres e dai classici

- Cura del disegno preparatorio, considerato essenziale per la definizione globale del quadro

- Processo creativo ed esecutivo molto lento e riflessivo, fatto di studi, elaborazioni e revisioni

- Utilizzava la tecnica del Puntinismo: l’arte si deve muovere in parallelo con le ricerche ottiche. Ogni colore del dipinto dev’essere suddiviso nelle sue componenti primarie a accompagnato dal suo complementare, applicati sulla tela dei puntini più o meno grossi. Soggetti perdono importanza, occasionali e non più en-plein-air

“La baignade” o “L’Asnières”, 1883-1884, National Gallery (Londra)

La baignade: una scena quotidiana

- Rappresenta una scena di vita quotidiana, in cui durante una calda giornata estiva, ragazzi ed operai dopo il lavoro, si riposano lungo la Senna verso Clichy , un sobborgo industriale di cui si scorgono le fabbriche

- Pittore utilizza un ironico distacco, rappresentando le figure prive di fisionomia

- Ricorda il “


- Dimensioni molto grandi, coinvolge lo spettatore in una scena di vita quotidiana

- Forme umane ridotte ad una sagoma

- Scena affollata, ma statica e priva di movimento

- Il pescatore che giace a fianco dei borghesi è l’unico dotato di un accenno di fisionomia precisa

- Luce prodotta con giallo e ombra con il blu

- Figure in gruppi di tre o in coppia o sole, poste di profilo o di spalle, sedute ad angolo retto, sdraiate orizzontalmente o dritte come colonne

- Sembrano manichini in una scena teatrale

- Donna con la scimmietta e il compagno sono di proporzioni maggiori rispetto a tutte le altre figure rappresentate nel quadro

- Va osservato da destra verso sinistra, come un fregio

- Venne meditato e realizzato in studio, sono presenti numerosissimi disegni preparatori e bozze

Les poseuses e l'autonomia della pittura

“Les poseuses” 1888, National Gallery (Londra)

- Dal modello classico delle Tre Marie

- Emerge la consapevolezza dell’autonomia della pittura dalla fotografia

- Compare un quadro nel quadro (Une dimanche d’apres-midi à l’Ile de la Grande Jatte)

- La cornice scura appare come parte integrante del quadro
- Figlio di un autoritario banchiere, che lo costringe ad intraprendere degli studi di giurisprudenza

- Al College Bourbon conobbe Emile Zola e furono sempre grandi amici, fino alla pubblicazione del romanzo “L’Opera” dove Zola racconta la storia di un pittore incompreso e che non ottiene successo. Cézanne si rispecchia nel protagonista e pensa che Zola si sia ispirato a lui per questo romanzo e decide di chiudere definitivamente la loro amicizia

- Conobbe Pissarro, che lo aiuta nella sua evoluzione

- Le sue opere non venivano comprese

- Dopo la morte del padre, si può dedicare totalmente alla pittura senza necessità di vendere le sue opere grazie alla quantità di soldi ereditata

- Al contrario di molti autori che creavano capolavori durante la gioventù, lui li produsse nel suo periodo più maturo

- Era riflessivo e metodico, alla continua ricerca di uno stile personale che gli consentisse di superare l’Impressionismo

- La sua tecnica consiste nel prendere gli elementi strutturali della realtà e togliere le rigidità dei contorni

- Da più importanza al metodo piuttosto che al soggetto, la pittura è autonoma dal mondo reale

- Utilizza il pennello piatto, come Pissarro

- Il colore è in macchie affiancate che conferiscono illusione di tridimensionalità

- Negli ultimi vent’anni della sua vita dipinse quasi esclusivamente paesaggi, nature morte e figure

Natura morta e Ambroise Vollard

Natura morta con mele e arance” 1895-1900, Museo d’Orsay (Parigi)

- Aveva condotto degli studi su mele ed arance

- Il drappo crea una barriera astratta

“Ambroise Vollard” 1899, Museo d’Orsay (Parigi)

- Riferisce di aver posato per 115 volte dalle 8 alle 11.30

- Tutto è sottoposto alla visione dell’artista

- Desiderio di mantenere in relazione le diverse parti del quadro

Le grandi bagnanti: sintesi tra natura e figura

“Le grandi bagnanti” 1906, Museum of Art (Philadelphia)

- Sintesi tra la natura e la figura umana

- 200 studi prima di dedicarsi alle tele

- 14 figure divise in due gruppi che formano due triangoli davanti a dei tronchi che formano una volta gotica

- I corpi perdono la loro connotazione erotica e arcadica e si presentano come natura nella natura, delle forme partecipi in un equilibrio unitario

Due giocatori di carte: tensione e geometria

Due giocatori di carte” 1892-1895, Museo d’Orsay (Parigi)

- Le due figure sono statiche, la loro staticità è quasi architettonica

- L’interesse è rivolto solamente alla logica del gioco, non al mondo rurale, sociale o agli aspetti simbolici

- Si concentra sulla lotta cerebrale tra i due e dunque su tutto ciò che è in grado di rispecchiare un andamento binario

- Lo schema è fortemente geometrico

- C’è tensione vitale e senso di cupa riflessione esistenziale

- Spazio organizzato in su una griglia di orizzontali (tavolo e finestra) e verticali (gambe del tavolo, bottiglia, sedia a sinistra, pieghe della tovaglia a sinistra) con delle linee corte ed oblique (tratto bianco della pipa a sinistra, caduta della tovaglia a destra e la lieve inclinazione del braccio dei giocatori)

- L’immagine è leggermente decentrata, è spostata verso destra e la finestra in alto a sinistra funge da contrappeso visivo a questo sbilanciamento, così Cézanne ottiene il massimo della centralità credibile in una scena di vista vissuta, poiché evita che venga descritto un mondo non tratto da quello reale, poiché le cose non si presentano mai nello stato perfetto

- Nonostante l’attenzione al realismo, ci sono molte simmetrie: il giocatore a sinistra è connotato da cilindri rigidi, mentre quello a destra da piramidi flosce, il primo ha la giacca blu e pantaloni gialli e l’altro l’opposto

- L’unico colore presente sulla tela è il bruno, nella finestra, nel tavolo, la tovaglia e due volti

- Si costruisce sulle variazioni di tono di tre colori fondamentali: blu, giallo e rosso

- Pennellate a tasselli

- Viene descritta un’impressione e anche un senso interno all’azione, come se fosse un ricordo

La montagna di Sainte-Victoire: un'ossessione

La montagna di Sainte-Victoire

- La rappresentazione di questa montagna era una vera ossessione per Cézanne

- Dipinta ogni volta da una prospettiva diversa

Da sud-ovest, 1892-1895, The Barnes Foundation (Pennsylvania)

- Case sono dei volumi senza finestre

- Archi dell’acquedotto dividono in due parti in quadro

Vista da Les Lauves, 1904-1906, Collezione Privata a Zurigo

- Montagne non definite, parti aperte e non collegate tra loro

- Colore accenna sommariamente agli oggetti reali

- Le montagne si solidificano e diventano piccoli cubi

1905, Kunsthaus (Zurigo)

- Troviamo verde della terra nel cielo e l’azzurro del cielo nella terra, probabile frutto della sua osservazione, dovuto alla memoria della retina

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale critica che i Postimpressionisti muovono all'Impressionismo?
  2. I Postimpressionisti considerano l'Impressionismo come una "dittatura dell'occhio sullo spirito", ritenendo che il suo metodo sia troppo impulsivo e poco approfondito, cercando di superarlo attraverso nuove direzioni artistiche.

  3. Qual è la tecnica innovativa utilizzata da Seurat e come influisce sulla sua arte?
  4. Seurat utilizza la tecnica del Puntinismo, che consiste nel suddividere ogni colore nelle sue componenti primarie e applicarle sulla tela in forma di puntini, creando un effetto ottico che rivoluziona la percezione del colore e della luce nei suoi dipinti.

  5. In che modo "La baignade" di Seurat rappresenta la vita quotidiana?
  6. "La baignade" rappresenta una scena di vita quotidiana con figure prive di fisionomia, creando un'atmosfera statica e affollata, dove il pittore utilizza un ironico distacco e una luce che gioca con il giallo e il blu per rappresentare la vita lungo la Senna.

  7. Qual è il significato dell'autonomia della pittura in "Les poseuses"?
  8. In "Les poseuses", emerge la consapevolezza dell'autonomia della pittura dalla fotografia, con un quadro nel quadro che sottolinea la relazione tra le diverse parti dell'opera, evidenziando la ricerca di un linguaggio pittorico indipendente.

  9. Come Cézanne rappresenta la montagna di Sainte-Victoire e quale significato ha per lui?
  10. La montagna di Sainte-Victoire diventa un'ossessione per Cézanne, dipinta da diverse prospettive, simboleggiando la sua continua ricerca di una rappresentazione che unisca forma e colore, trasformando la realtà in una sintesi di volumi e colori.

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