Concetti Chiave
- Durante il simbolismo, gli artisti abbandonano la rappresentazione della realtà, focalizzandosi sulle proprie sensazioni personali e creando simboli non necessariamente comprensibili.
- Gauguin, che abbandona la vita familiare per dedicarsi all'arte, esplora le sue necessità interiori attraverso opere come "Cristo giallo" e "Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?".
- Van Gogh utilizza la pittura come mezzo per esprimere le sue emozioni, creando opere emblematiche che riflettono il suo stato psicologico, come "I mangiatori di patate" e "La camera da letto".
- Toulouse-Lautrec, emarginato dalla società, cattura la vita parigina attraverso la rappresentazione di figure come le prostitute, conferendo loro una sacralità nelle sue opere.
- Rousseau, a 60 anni, inizia a dipingere opere di stile naif, creando un mondo fantastico che riflette l'innocenza dei disegni infantili e l'ingrandimento di elementi naturali comuni.
(dal 1880 fino al '900.)
L'arte del simbolismo
Da questo momento in poi gli artisti non rappresentano ciò che vedono, non rappresentano nè le impressioni e nemmeno la realtà, ma solo le loro sensazioni.
Il simbolo lo costruisce l'artista stesso a cui non interessa far capire all'osservatore il proprio lavoro.
Durante il post impressionismo si sviluppano correnti come il puntillismo (Saurat)
Gauguin:
Gauguin e l'arte personale?
Da questo momento per fare arte non importa studiarla: Gauguin lavorava in banca ed aveva una famiglia che abbandonerà per trasferirsi in Bretagna.
In questo periodo dipinge il Cristo giallo: Riprende l'esempio della vetrata gotica, il contorno è marcato ed i colori ben distanziati e poco amalgamati.
Il pittore rappresenta quello che ha bisogno di rappresentare.
Periodo a Tahiti: "Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?": percorso della vita umana, tutte donne, nascita contrapposta alla morte, elementi della natura.
La tecnica di tirare fuori ciò che si ha dentro usando la tela come tramite anticiperà l'espressionismo.
Van Gogh:
Van Gogh e l'espressione interiore
Olandese, in gioventù tutto quello che fa si rivela un fallimento, ha una condizione psicologica devastante. Dipinge tirando fuori le sue emozioni perciò pittura e follia diventano molto vicine.
La sua pittura non ha mercato, considerato matto e lui gioca su questo punto.
"I mangiatori di patate": ultima fase di una pittura quasi realista
Tantissimi autoritratti: in quello sul libro lo sguardo è l'unico punto fermo.
"La camera da letto": il letto è sproporzionato per il semplice fatto che è visto da V. come uno strumento di tortura, giallo è il colore della tensione (significato dei colori con Freud e la scoperta dell'inconscio)
"Campo di grano con volo di corvi"; ultima opera prima di morire
Toulouse-Lautrec
Toulouse-Lautrec e la società parigina
Figura tenera dell'emarginato: interprete della società dell'epoca parigina, dipinge le prostitute, che lui in un certo senso puo' capire. Concede alla donna la sua sacralità.
Iniziatore del Manifesto d'arte (jean avril) = Tecnica di stampa a colori ma invece che una lastra di zinco c'è la pietra (litografia).
"Ballo al Moulin Rouge": ricorda vagamente la Folies Bergère di Manet
Rousseau:
Rousseau e la pittura naif
A 60 anni decide di dipingere
Pittura Naif: termine che deriva dell'Europa orientale
Le suo opere non sono altro che simili ai disegni dei bambini, dipinge piante che non sono altro che l'ingrandimento di piante comuni caSAlinghe.
Mondo fantastico che si inventa, a differenza di Gaugin che aveva dipinto posti in cui era vissuto.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale obiettivo degli artisti del simbolismo?
- Come ha influenzato Gauguin l'arte personale?
- In che modo Van Gogh ha utilizzato la sua pittura per esprimere le sue emozioni?
- Qual è il significato della pittura naif di Rousseau?
Gli artisti del simbolismo non si limitano a rappresentare la realtà o le impressioni, ma esprimono le proprie sensazioni personali, costruendo simboli che non devono necessariamente essere compresi dall'osservatore.
Gauguin ha rivoluzionato l'arte personale abbandonando la sua vita borghese per trasferirsi in Bretagna e Tahiti, dove ha dipinto opere che riflettono il suo bisogno interiore di esprimere temi esistenziali, come evidenziato nel suo lavoro "Cristo giallo".
Van Gogh ha trasformato il suo dolore e la sua condizione psicologica in arte, creando opere cariche di emozione, come "La camera da letto", dove i colori e le forme riflettono la sua tensione interiore e la sua vicinanza alla follia.
Rousseau, iniziando a dipingere a 60 anni, ha creato opere che richiamano i disegni infantili, rappresentando un mondo fantastico e ingrandendo elementi della natura, a differenza di Gauguin, che si ispirava ai luoghi in cui aveva vissuto.