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Cunismo

Siamo nel contesto della prima guerra mondiale (primo decennio del secolo). Finisce la Bella Epoque con l'inizio della guerra. Crollano gli imperi centrali (Germania, Austria-Ungheria). Affermazione degli Stati Uniti. Inizio di nuovi movimenti artistici basati su incertezze e contraddizioni dato il clima difficile. I movimenti artistici sono lo specchio del contesto sociale, politico ed economico. Si affermano le teorie di Freud, con il mondo dell'inconscio e le teorie di Einstein, il quale afferma che lo spazio e il tempo non sono entità assolute.
Bergson in questo periodo mette appunto la teoria dello slancio vitale, un impulso irresistibile a creare spontaneamente forme e situazioni sempre nuove. Questo clima e questi personaggi sono la partenza delle avanguardie storiche ovvero una concentrazione di movimenti di avanguardia, nuovi in un arco di tempo breve: espressionismo, cubismo, futurismo, dadaismo, surrealismo, astrattismo e metafisica.

Il presupposto cubista è che la natura è una cosa mentre la pittura un'altra, sono due cose distinte. Una cosa non può essere vera e verosimigliante allo stesso tempo. I cubisti creano una realtà diversa, che non deve essere per forza simile alla realtà; un oggetto doveva essere aperto e visto in tutte le sue parti perchè più vero. I bambini sono migliori a fare le cose cubiste, disegnano la libertà degli oggetti. Il concetto di tempo che si ha quando si ha un oggetto in mano tridimensionale, è necessario muoversi per vederlo interamente e quindi utilizzare tempo. Il nome cubismo è stato preso provocatoriamente da Louis Vauxelles il quale guardando le opere cubiste affermava: "Un paesaggio fatto di cubi."

Nel 1907 inizia l'amicizia tra Picasso e Braque dando il via al cubismo. Quest'anno coincide con la mostra dei padri spirituali del cubismo tra cui Cézanne. Il movimento cubista è diviso in due periodi:
-Analitico: i quadri di Braque e Picasso sono indistinguibili, lavorano alla stessa maniera. Scompongono oggetti della quotidianità.
-Sintetico: periodo che va dal 1912 al 1913, gli oggetti scomposti vengono ricomposti dando vita ad oggetti nuovi e più interpretati, da non riconoscerli più.

Pablo Picasso

E' una delle personalità più geniali dell'arte di tutti i tempi. A 14 anni partecipa ad una mostra d'arte con una sua opera. Entra ed esce in tutte le correnti artistiche lasciando il segno. Viaggia e studia molto gli artisti del passato ma la sua carriera prende forma nel 1900 con il trasferimento a Parigi. Possiamo distinguere due fasi della sua pittura:

- Periodo blu (1901-1904) caratterizzato da una tavolozza di colori freddi e tematiche malinconiche (blu colore della malinconia).
- Periodo in cui muore un amico di Picasso suicidato per amore. Questo episodio da vita ad una produzione di opere tristi.
I personaggi dipinti sconfitti dalla vita, poveri, pieni di dolore.
- Periodo rosa (1905-1906) dove cambia la tavolozza, si "riscalda" e troviamo una scala di arancioni, gialli e rosa.
I personaggi dipinti sono acrobati, circhi.

Nel 1906 si appassiona fortemente dell'arte africana (maschere africane). Si interessa alla cultura africana, polinesiana, perchè trova un forte primitivismo che lo affascina.

Les demoiselles d'Avignon

In quest'opera abbiamo il riferimento classico alle tre grazie sulla sinistra e alle maschere africane sulla destra.
Quest'opera si mette in relazione ad un episodio avvenuto in casa di Matisse. Troviamo un dialogo tra sfondo e soggetto quasi non identificabile, c'è una compenetrazione tra soggetto e sfondo. Le regole prospettiche sono stravolte, non c'è un unico punto di vista, non restituisce la realtà visiva bensì quella mentale. Riguardo i colori alterna rosa e aranci a colori più freddi per lo sfondo.

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