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Museo del Louvre

Parigi. Tra il 1190 e il 1202, sulla riva destra delle senna venne costruita una fortezza per volere di Filippo Augusto. Trasformata in residenza reale nel XVI secolo, nel 1793, terminata la Rivoluzione, la struttura divenne il primo museo nazionale del Paese: nacque così il Louvre. Allora non vi erano esposte che 2500 opere, tra quadri e pezzi d’arte; oggi è il museo più grande del mondo, e occorrerebbero nove mesi per scoprire tutti i tesori (35.000) che il palazzo ospita nel suo labirinto di gallerie e scalinate che si snodano fra tre ali (Sully, Denon e Richelieu) e quattro piani.
Visitare il Louvre è viaggiare attraverso l’arte e la storia di popoli diversi e ugualmente affascinanti, dalle civiltà antiche, quali assiri, etruschi, egizi e greci, all’Europa del XIX secolo. Ma il fulcro dell’esposizione è l’arte occidentale dal Medioevo al 1848, che comprende opere provenienti da tutta Europa e tesori rari e preziosi come la corona di re Luigi XV. Visitare il Louvre è anche andare alla scoperta di un palazzo dall’architettura spettacolare, a partire dalla Grande Pyramide, la piramide di vetro alta 21 metri che sovrasta l’ingresso principale del museo.

La collezione di pezzi che oggi è possibile ammirare all’interno del palazzo è stata accumulata nel corso dei secoli dai governatori francesi. Tra le opere dell’antichità più celebri, figurano lo Scriba Seduto, statua in pietra calcarea dipinta e imprez

    iosita da cristalli di rocca scolpita tra il 2620 e il 2500 a.C., e due sculture ellenistiche: la Venere di Milo, alla quale si può accedere salendo il maestoso Escalier Henri II, e la Nike di Samotracia, la dea alata della vittoria. Naturalmente non c’è visitatore del Louvre che si perda La Gioconda, il piccolo dipinto di Leonardo Da Vinci esposto di fronte al quadro più grande del museo, Le Nozze di Cana, altro capolavoro del Rinascimento italiano. Misterioso ed enigmatico, il sorriso della d
onna del ritratto più celebre al mondo ha suscitato un dibattito secolare intorno al significato dell’opera e all’identità della Monna Lisa.
Passeggiando fra i pezzi d’arte della scuola fiamminga del XVII secolo e dei pittori dei Paesi Bassi e della Germania dei secoli XV e XI si accede alla collezione di dipinti francesi dei secoli XVIII e XIX, che comprende capolavori come L’incoronazione di Napoleone I di Jacques-Louis David.
Dal 1995 viene rinnovata ogni tre anni la galerie tactile, riservata a visitatori non vedenti o malvedenti, che possono così scoprire alcune delle bellezze del museo toccandone copie in gesso o resina esposte nella galleria. Il tema dell’edizione 2014-2017, che, come suggerito dal titolo della mostra (“Sculpter le corps”) è il corpo, viene proposto attraverso 18 sculture selezionate dalla collezione del museo. I visitatori sono guidati da una “mappa tattile” che indica la disposizione delle opere permettendo così di orientarsi all’interno della galleria, e possono accedere a interessanti curiosità sui pezzi d’arte esposti attraverso audioguide e cartelli in braille trilingue.
La visita del Louvre non si limita alla sterminata quantità di tesori che fanno parte della collezione permanente e alla magnifica architettura del palazzo, frutto del lavoro di architetti di ieri e di oggi, provenienti da ogni dove. Il museo intrattiene il pubblico con un ricco repertorio di proposte: percorsi tematici, spettacoli di danza, eventi culturali, proiezioni cinematografiche, concerti. La maggior parte degli eventi che riempiono il densissimo calendario del Louvre si svolgono nell’immenso auditorium.

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