Concetti Chiave

  • La costruzione di nuovi musei riflette il bisogno di prestigio, contrapponendo il museo come simbolo a quello come laboratorio di storia con radici illuministe.
  • In Italia, il museo come servizio pubblico ha evoluto la sua funzione, trasformandosi in un laboratorio di storia che valorizza l'oggetto oltre il suo mero valore documentale.
  • L'afflusso di visitatori ha cambiato le dinamiche museali, con personale spesso impreparato a gestire le nuove tipologie di pubblico, ognuna con proprie aspettative e comportamenti.
  • Le tipologie di visitatori includono gruppi con guida, capolavoristi, nazionalisti, amatori, scontenti, cercatori d’estasi, diligenti e vittime, ciascuna con un approccio diverso all'esperienza museale.
  • I musei devono innovare i loro percorsi per coinvolgere attivamente i visitatori, offrendo modalità di visita interattive e tematiche per arricchire l'esperienza culturale.

Nuovi musei e prestigio

Recentemente, si continuano a costruire nuovi musei, forse perché il potere ha ancora bisogno di simboli di prestigio, in Europa il museo status simbolo si contrappone al modello di museo laboratorio della storia, che ha radici illuministe. Negli anni sessanta sembrava che l’istituzione museale sarebbe andata ad estinguersi e l’unico modo per rendere credibili i vecchi musei sembrava quello di aprirli tutti, di renderli didattici, infatti in quel periodo in Italia i censimenti regionali dei musei registravano un continuo aumento di nuove realtà devote alla cultura popolare.

Musei come laboratori di storia

In Italia l’idea di museo come servizio pubblico era legata al museo come laboratorio di storia, dove gli oggetti conservati non erano però meri documenti storici ma recavano valenze accumulate nel corso della loro fortuna collezionistica e museale.
A questa impennata è seguito un periodo di assestamento, da un lato con lo sforzo di apertura del museo al sociale, dall’altro per aprirsi aveva dovuto rinunciare alla sua aura sacra, ma la vera novità è apportata dall’ingresso di masse di turisti, delle scuole, degli sponsor e dei mass media. Un’indagine statistica Rimarko ha segnalato che nel 1989 almeno il 35% degli ha visitato musei e mostre e che la media degli interessati alle tematiche dei beni culturali si è alzata fino al 60% con aspettative di: arricchimento culturale, piacere estetico, svago rilassante.

Tipologie di visitatori

Questi milioni di visitatori hanno sconvolto le abitudini e le strutture dei musei, il personale non è infatti preparato ad accontentare questo pubblico in quanto l’invasione non produce dialogo, essi sono categorizzabili così:

    • Gruppo e la sua guida, con studenti o adulti, formano diversi ingorghi ma solo pochi seguono quello che dice la guida, sono pericolosi perché si portano dietro zaini, penne, bastoni;

    • Capolavoristi, coloro che fanno incetti delle opere più celebri

    • Nazionalisti, vanno alla ricerca delle opere d’arte provenienti dal proprio paese

    • Amatori, quelli che sanno già tutto, parlano ad alta voce

    • Scontenti, protestano e criticano tutto

    • Cercatori d’estasi, vittime della

    • Diligenti, comprano la guida appena entrati e da essa non distolgono lo sguardo

    • Vittime o rimorchiati o sperduti, come i bambini o uno dei partner della coppia

Innovazione nei percorsi museali

Il museo dovrebbe quindi creare con loro un rapporto diverso e non passivo, inventando nuovi mezzi di comunicazione e proporre ai visitatori modi diversi di visitare il museo con ad esempio percorsi tematici, trovare curiosità e dettagli, conoscere tecniche costruttive e scoprire autori sconosciuti.

Domande da interrogazione

  1. Perché si continua a costruire nuovi musei in Europa?
  2. Si costruiscono nuovi musei perché il potere ha ancora bisogno di simboli di prestigio, contrapposti al modello di museo laboratorio della storia, che ha radici illuministe.

  3. Qual è il ruolo del museo come laboratorio di storia in Italia?
  4. In Italia, il museo come laboratorio di storia è visto come un servizio pubblico, dove gli oggetti conservati hanno valenze accumulate nel tempo, non sono solo documenti storici.

  5. Come ha influenzato l'afflusso di visitatori le strutture museali?
  6. L'afflusso di visitatori ha sconvolto le abitudini e le strutture dei musei, rivelando che il personale non è preparato a gestire un pubblico così variegato e numeroso.

  7. Quali innovazioni si suggeriscono per migliorare l'esperienza dei visitatori nei musei?
  8. Si suggerisce di creare un rapporto attivo con i visitatori, proponendo nuovi mezzi di comunicazione e percorsi tematici per rendere la visita più coinvolgente e informativa.

Domande e risposte

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